Incentivi per la rimozione dell’amianto dagli edifici privati: al via bando regionale

Incentivi per la rimozione dell'amianto dagli edifici privati: al via bando regionale

Caratteristiche dell’agevolazione

Il contributo, finanziato tramite fondo regionale, sarà a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, non oltre un massimo di 15.000,00 € per il singolo intervento.

La quota minima di autofinanziamento a carico del beneficiario è perciò pari al 50% della spesa ammissibile.

La graduatoria rimarrà aperta e potrà essere finanziata successivamente, nei limiti della disponibilità di bilancio.

Progetti finanziabili

Saranno oggetto di finanziamento regionale le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti in cemento-amianto nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • i manufatti da rimuovere dovranno essere coperture e/o altri manufatti in cemento-amianto posti all’interno degli edifici quali, ad esempio, canne fumarie, tubazioni, vasche, ecc.;
  • i manufatti oggetto dei lavori devono essere stati denunciati, ai sensi dell’art. 6 della l.r. 17/2003, all’ATS competente prima della data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • gli interventi dovranno riguardare immobili a prevalente destinazione d’uso residenziale e relative pertinenze di proprietà dei soggetti richiedenti; tali immobili dovranno essere al 100% di proprietà di persone fisiche;
  • potranno essere finanziati unicamente progetti i cui lavori saranno realizzati a seguito dell’approvazione della graduatoria;
  • potranno essere finanziati unicamente lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico (eventuali agevolazioni fiscali non sono equiparate ad un “finanziamento pubblico”);
  • i lavori di rimozione dei manufatti in cemento-amianto potranno essere effettuati solamente da parte di Ditte iscritte alla categoria 10 dell’Albo Gestori ambientali, il trasporto degli stessi per lo smaltimento finale in impianti autorizzati, da parte di Ditte iscritte alla categoria 5;
  • gli interventi verranno realizzati nei comuni lombardi;
  • gli interventi dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla pubblicazione sul BURL della graduatoria dei progetti finanziabili.

Spese ammissibili e soglie minime e massime di ammissibilità

Le spese ammissibili a finanziamento sono quelle strettamente coerenti con gli obiettivi dell’iniziativa e pertanto riguardano costi direttamente imputabili alle attività di rimozione e smaltimento di manufatti in cemento-amianto. Nello specifico, sono ammesse a contributo esclusivamente le spese relative a:

  • lavori di rimozione del cemento-amianto;
  • costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
  • oneri della sicurezza relativi all’esecuzione dei lavori;
  • IVA sulle voci di cui sopra.

Va specificato che i privati dovranno presentare le domande on-line collegandosi al sistema informativo raggiungibile all’indirizzo web www.bandi.servizirl.it/procedimenti/bando/RLT12019007722 a partire dalle ore 10.00 del giorno 8 luglio 2019 e fino alle ore 16.00 del giorno 9 settembre 2019.

Il link ove è possibile scaricare il bando è:http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/Tutela-ambientale/Gestione-dei-rifiuti/bando-contributi-a-cittadini-per-rimozione-cemento-amianto-da-edifici