SI Scrittrici Insieme torna a Somma Lombardo e diventa “mitico”

SI Scrittrici Insieme torna a Somma Lombardo e diventa "mitico"

Torna a Somma Lombardo anche nel 2019 SI Scrittrici Insieme, il festival letterario nato per gioco durante una cena tra amiche e diventato un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della cultura. Tante novità e prospettive ancora da esplorare, quest’anno con un filo conduttore ben preciso: il mito.

«Il primo anno a Somma Lombardo è stato molto positivo – dicono le organizzatrici, tra cui la scrittrice Premio Strega 2018, Helena Janeczek – e torniamo con grande piacere: l’amministrazione condivide il nostro entusiasmo, e questo crea le condizioni migliori per far crescere la nostra manifestazione». Un festival che ha avuto una storia itinerante, dagli inizi a Samarate fino alle edizioni con sede al MaGa di Gallarate, e che sembra finalmente aver trovato casa a Somma Lombardo.

«È per noi un piacere e un onore, ospitare per il secondo anno Si Scrittrici Insieme, festival di letteratura unico e prezioso, che nasce dall’impegno volontario di un piccolo gruppo di donne. È un esempio di impegno sociale da sostenere e da indicare a modello, e un’occasione unica per i nostri concittadini di partecipazione all’esperienza letteraria, che si concretizza anche nel confronto e nella riflessione», dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Somma Lombardo Raffaella Norcini.

Quella dell’anno scorso, del resto, è stata un’edizione da record: oltre duecento persone a sera, una premio Strega tra le organizzatrici e tra gli ospiti un premio Pulitzer, oltre ad alcuni tra gli autori più noti a livello nazionale. Un bilancio positivo, che alza le aspettative per quest’anno. E il calendario proposto non tradisce: si apre venerdì 4 ottobre alle 17  nel cortile d’onore del Castello dei Visconti di Sanvito, con il ricordo di Silvia Sereni, figlia del poeta Vittorio, scomparsa da poco. La sorella Giovanna e Giovanni Pacchiano raccontano il suo ultimo libro, “Un mondo migliore. Ritratti”: le figure di alcuni grandi intellettuali del Novecento, amici del padre Vittorio, vengono tratteggiate con intensità e affetto. Alle 18 è il momento di Marta Morazzoni con Helena Janeczek: presenteranno l’ultima fatica della Morazzoni, “Il dono di Arianna”: una rilettura originale dei miti greci, partendo dai luoghi per raccontare le origini di quello che siamo oggi. Chiude la prima serata Chiara Valerio, famosa voce di Radio 3 Rai: insieme ad Helena Janeczek presenta “Il cuore non si vede”, appena uscito in libreria per Einaudi: un romanzo che racconta con una leggerezza rara le metamorfosi delle relazioni e la loro meccanica involontaria. In caso di maltempo si resterà al Castello, ma nella sala d’Aragona.

Sabato 5 ottobre ci si sposta nella sala polivalente della biblioteca cittadina “Aliverti”, per la serata centrale e più intensa del festival. Si apre alle 16.30 con la presentazione della mostra fotografica “Sorrisi in rosa” di Luisa Morniroli. La mostra è stata creata in collaborazione con Humanitas Research Hospital. “12 donne, 12 sorrisi, 12 storie d’amore. Amore per la vita, per i sogni, per tutto ciò che ci circonda. Un amore che dopo la malattia è raddoppiato, perché ancora di più, dopo un’esperienza così straniante, l’unico vero meraviglioso giorno è l’oggi”.

Alle 16.45 è il momento di Elisabetta Severina, che racconterà l’opera di Maria di Francia, poetessa del XII secolo, la prima voce femminile della letteratura europea. Alle 17.30 uno degli incontri più attesi della rassegna: Liliana Segre, in dialogo con Helena Janeczek, presenta “Il mare nero dell’indifferenza”. La sua testimonianza e il suo messaggio politico in un saggio a cura di Giuseppe Civati in occasione della nomina a senatrice a vita.

Alle 19 sarà il turno di Silvia Ballestra con il suo ultimo romanzo, in uscita per Bompiani, “La nuova stagione”. Attualissimo e antico come i luoghi dove è nata, nel libro Ballestra traccia pagine di graffiante umorismo ma anche piene della nostalgia e dello stupore di chi sente iniziare una nuova stagione.

Chiuderà la serata, dalle 21, il concerto-spettacolo di Simona Colonna “Folli e folletti”, racconto di viaggio e di incontri attraverso alchimie di voce e violoncello a cura di Paolo Carù.

Domenica 6 ottobre si resta in biblioteca. Si comincia alle 17 con Giusi Norcia che racconta “L’ultima notte di Achille” insieme a Silvana Baldini. Una divinità – Thanatos – racconta Achille e la guerra di Troia nell’ultima notte di vita di uno degli eroi archetipo della cultura occidentale.

Alle 18 è il momento di un altro archetipo, tragico punto di partenza di una stagione ancora enigmatica della nostra storia recente: Benedetta Tobagi, in dialogo con Helena Janeczek, racconta il suo libro “Piazza Fontana. Un processo impossibile”.

La chiusura è affidata alla voce dell’attrice Sonia Grandis, accompagnata dal contrabbasso di Emiliano Renzelli: “Libri in pillole” è un recital in esclusiva per SI – Scrittrici Insieme, che ripercorre i libri presentati in questa edizione.

SI Scrittrici Insieme è un festival indipendente che vuole rimanere tale. Per questo ha organizzato una raccolta fondi per finanziare l’iniziativa tramite la piattaforma Produzioni dal basso.