Referendum costituzionale del 29 marzo 2020

L’Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione, con ordinanza depositata in data 23 gennaio 2020, ha dichiarato che la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale recante “modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, è conforme all’art. 138 Cost. e ha accertato la legittimità del quesito referendario dalla stessa proposto.
Con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 gennaio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2020, la data del referendum confermativo popolare è stata fissata al 29 marzo 2020.

Si tratta del quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica Italiana. Si terrà per approvare o respingere il testo di legge costituzionale che comporta la diminuizione del 36,5% del numero parlamentari in entrambe le Camere, passando i deputati da 630 a 400 e i senatori elettivi da 315 a 200.

Il quesito sottoposto a referendum, come da decreto di indizione del presidente della Repubblica del 28 gennaio 2020, è il seguente:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie generale – n° 240 del 12 ottobre 2019?».

Il testo della riforma

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