Sospensione dei termini procedimentali – ex art. 103 L.27/2020

Per effetto dell’art. 103, comma 1 (come modificato dall’art. 37 del D.L. 8 aprile 2020, n 23) della L. n. 27 del 29.4.2020, di conversione del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, , ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 maggio 2020.

Le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.

Il comma 2 del detto art. 103 stabilisce che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori, previsti dall’art.15 del Testo unico dell’edilizia (DPR 380/2001 e s.m.i.), in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, fissata ad oggi al 31.7.2020.

Pertanto, come precisato dalla Circolare ministeriale 300/A/20/115/28 DEL 30.4.2020, gli atti in scadenza tra il 31.1.2020 e il 31.7.2020 conservano la loro validità sino al 29 ottobre 2020, fatte salve eventuali future modifiche.

La medesima proroga vale anche per:

  • le segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA), le segnalazioni certificate di agibilità e le autorizzazioni paesaggistiche;
  • il ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza;
  • beneficiano della proroga i titoli in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, non quelli scaduti successivamente.

Ai sensi del comma 2 bis, il termine di validità nonché di inizio e fine lavori previsti dalle convenzioni di lottizzazione ex art. 28, L. 1150/42 ovvero dagli accordi similari comunque denominati dalla legislazione regionale, nonché i termini relativi a qualunque altro atto ad essi propedeutico in scadenza tra il 31.1.2020 e il 31.7.2020 sono prorogati di 90 gg. Lo stesso termine si applica ai diversi termini delle convenzioni di lottizzazione di cui all’art. 28 della L. 1150/42 ovvero agli accordi similari comunque denominati dalla legislazione regionale nonché dei relativi piani attuativi che hanno usufruito della proroga di cui all’art. 30, comma 3 bis, del DL 69/2013, convertito con modificazioni dalla Legge n. 98/2013.                                                                       

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