Coronavirus, tutti gli aggiornamenti

29 maggio – Centro di raccolta, nuova modalità temporanea di accesso dal 3 giugno

27 maggio – Il punto sulla situazione coronavirus a Somma Lombardo

Sono 85 i cittadini che risultano positivi, di cui 42 ospiti di RSA e 22 operatori sociosanitari. Ci sono anche 22 persone ufficialmente guarite, altri sono in attesa del secondo tampone. Facciamo loro un grosso in bocca al lupo.

Diamo l’addio a 3 persone che hanno dato molto alla nostra comunità: suor Giuseppina della congregazione di S. Vincenzo, suor Mariangela delle suore del Sacro Cuore di Finero e la maestra Adele Besnati, una delle colonne portanti dell’UATE.

Test sierologici. 1) C’è una prima categoria di test ufficiali e certificati che sono somministrati da Regione Lombardia attraverso le ASST agli operatori sociosanitari, alle forze dell’ordine e alle persone che sono state in isolamento domestico solo nell’ultimo mese. 2) Poi c’è una seconda categoria: il ministero della Salute in collaborazione con Istat e Croce Rossa sta facendo un’indagine a campione su tutto il territorio nazionale. Verranno somministrati 150 mila test in duemila comuni tra cui Somma Lombardo: verranno chiamati circa 90 nostri concittadini.

Piattaforma ecologica. Ci scusiamo per i disagi dopo la riapertura senza prenotazione, ma l’invito è a non accalcarsi. Sono stati ampliati gli orari di apertura per favorire un accesso graduale e ordinato. A tutela della salute di tutti le procedure consentono l’accesso solo a 3 automobili per volta. Chiediamo a tutti pazienza.

Il pagamento della Tari è stato posticipato al 31 luglio ed è per questo motivo che non sono ancora stati inviati gli avvisi di pagamento. Rinviata anche la bollettazione delle luci votive del cimitero da parte di Spes.

Abbiamo ripreso finalmente un po’ di libertà, ma sta solo a noi comportarci correttamente per fare in modo che questa libertà possa aumentare. Diamo il nostro contributo, teniamo le giuste distanze, indossiamo correttamente la mascherina.

25 maggio – Indagine di sieroprevalenza sul SARS-CoV-2 anche a Somma Lombardo

C’è anche Somma Lombardo tra i comuni interessati dall’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV-2 per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Il test verrà eseguito su un campione complessivo di 150mila persone che saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue.

Per ottenere risultati più precisi è fondamentale che le persone, inserite nel campione casuale, diano il loro contributo: partecipare non è obbligatorio ma è un bene per se stessi e per l’intera comunità.

Per approfondire /1: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=4805

Per approfondire /2: https://www.istat.it/it/archivio/243340

25 maggio – Comunicazione pagamento pensioni giugno Poste Italiane

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nell’assicurare l’erogazione dei propri servizi nel rispetto delle disposizioni normative in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Come già avvenuto lo scorso mese, l’erogazione dei ratei pensionistici sarà anticipata a partire dal giorno 26 fino al 1° giugno presso l’ufficio postale di via Dolci, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05, il sabato dalle 8.20 alle 12.35.
Il calendario relativo alle pensioni del mese di giugno sarà il seguente:

  • dalla A alla B martedì 26 maggio
  • dalla C alla D mercoledì 27 maggio
  • dalla E alla K giovedì 28 maggio
  • dalla L alla O venerdì 29 maggio
  • dalla P alla R sabato 30 maggio
  • dalla S alla Z Lunedì 1 Giugno

22 maggio – Mascherine a 50 centesimi? In vendita a Somma nelle farmacie comunali

17 maggio – Ordinanza 547 di Regione Lombardia del 17 maggio 2020

Pubblichiamo l’Ordinanza regionale 547 del 17 maggio 2020 contenente misure specifiche al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella Regione Lombardia.

Per fornire uno uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure per i singoli settori di attività, Regione Lombardia ha pubblicato delle schede tecniche che qui pubblichiamo e che contengono indirizzi operativi specifici.

Le misure producono i loro effetti dalla data del 18 maggio 2020 e sono efficaci fino al 31 maggio 2020, fermo restando successive riconsiderazioni delle disposizioni contenute nell’Ordinanza.

17 maggio – DPCM del 17 maggio 2020

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm con le misure per la fase 2 che saranno in vigore dal 18 maggio.

16 maggio – Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020, firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, contenente ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

16 maggio – Riaperture dal 18 maggio: massima attenzione e impegno da parte di tutti

Covid19, sono 82 i casi di positività a Somma Lombardo, di cui 41 ospiti di RSA e 21 operatori sociosanitari. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione.

Un abbraccio ai familiari di Antonino Romano, volontario della CRI di Somma Lombardo che ieri ci ha lasciati. Non c’è dono più grande di chi dà la propria vita per gli altri.

Da lunedì 18 maggio riapriranno numerose attività: aiutiamo imprenditori e commercianti con il nostro comportamento, indossando mascherine e dispositivi di sicurezza, mantenendo le distanze, rispettando le prescrizioni.

Riaprirà anche la biblioteca comunale con il servizio di ritiro su prenotazione, chiamando allo 0331.255533 oppure scrivendo a biblioteca@comune.sommalombardo.va.it

Fino al 25 maggio è aperta su prenotazione anche la piattaforma ecologica chiamando lo 0331.989054 oppure scrivendo a centroraccolta@comune.sommalombardo.va.it

Per gli uffici comunali resta in vigore l’accesso su prenotazione telefonica o via email per evitare assembramenti e velocizzare il servizio.

“La musica è come la vita, la si può fare in un solo modo: insieme” diceva Ezio Bosso, il famoso pianista scomparso anche lui nella giornata di ieri. Impegnamoci tutti, solo così #InsiemeCeLaFaremo

15 maggio – Riapertura della biblioteca comunale dal 18 maggio: orari e modalità di accesso

14 maggio – Decreto rilancio, le misure per rimettere in moto il Paese

14 maggio – Via libera al pacchetto di misure e aiuti del Comune per la fase 2

14 maggio – Ordinanza Regione Lombardia n. 546 del 13 maggio 2020

Il provvedimento prevede alcune prescrizioni per i datori di lavoro, più restrittive di quelle statali, per garantire la tutela della salute in tutti i luoghi di lavoro in Lombardia (es. attività produttive, uffici, negozi, attività aperte al pubblico etc.).

6 maggio – Riparte il mercato, attività fisica autorizzata con prudenza, nessun nuovo contagio

Anche oggi una buona notizia: non ci sono nuovi casi di positività al coronavirus.

Domani riaprirà il mercato cittadino con i soli banchi alimentari, distanziati per non creare assembramenti, con dei percorsi precisi in ingresso e in uscita. Questa sera verrà effettuata una sanificazione preventiva dell’area e domani ci saranno degli operatori preposti ai controlli.

E’ possibile fare attività fisica anche fuori dal comune di Somma Lombardo. L’invito però è sempre alla prudenza: abbiamo la fortuna di avere un territorio comunale vastissimo con ampie aree verdi. Cerchiamo di non superare i confini per non aumentare le possibilità di contagio.

Libertà è prudenza, questo è il momento in cui ci è chiesta ancora maggiore attenzione e determinazione per tornare gradualmente alla normalità.

3 maggio – Modello di autodichiarazione per gli spostamenti dal 4 maggio

È disponibile il modello di autodichiarazione per gli spostamenti dal 4 maggio 2020. Può essere ancora utilizzato il precedente modello barrando le voci non più attuali.

L’autodichiarazione è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

3 maggio – Ordinanza Regione Lombardia n. 539 del 3 maggio 2020

Integrazione ordinanza in vigore dal 4 maggio:

SPORT: Via libera a sport e attività motorie individuali all’aperto, nel rispetto del distanziamento.

POSSONO APRIRE: Maneggi, attività di addestramento cani, pesca (sportiva e non) in tutto il territorio della Regione.

SECONDE CASE: Via libera anche al raggiungimento delle seconde case, esclusivamente per ragioni di manutenzione e a lavori di manutenzione e riparazione per barche e natanti, con la possibilità di navigazione in solitaria.

SANIFICAZIONE ATTIVITÀ: Per le attività produttive che restano sospese sarà comunque possibile accedere ai locali per le sanificazioni.

NO SLOT: Confermate tutte le restrizioni anti-ludopatia riguardo le slot-machines.

2 maggio – Domande frequenti sulle misure adottate per la Fase 2

LE NOVITÀ DEL DPCM DEL 26 APRILE

Quali sono le novità previste dal Dpcm 26 aprile 2020? Il Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti (i sindaci potranno decidere di chiudere nuovamente e in via temporanea i parchi, qualora il divieto di assembramento non potesse essere garantito). Diventa obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali). Il nuovo Dpcm sancisce anche l’obbligo di rimanere all’interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l’attività motoria e quella sportiva, individualmente, anche distanti da casa. Altra importante novità riguarda la possibilità di svolgere celebrazioni funebri, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, indossando le mascherine protettive e possibilmente all’aperto. Il Dpcm, sempre a partire dal 4 maggio, consente la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all’attività di consegna a domicilio già ammessa. Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

SPOSTAMENTI

Posso spostarmi per far visita a qualcuno? Sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti (vedi faq successiva), che devono considerarsi tra gli spostamenti giustificati per necessità. E’ comunque fortemente raccomandato limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio. In occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie.

Chi sono i congiunti con cui è consentito incontrarsi, secondo l’articolo 1, comma 1, lettera a), del Dpcm del 26 aprile 2020? L’ambito cui può riferirsi la dizione “congiunti” può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile. Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i “congiunti” cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).

Si può uscire per fare una passeggiata? Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti, vedi FAQ), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana, ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti (vedi FAQ). Inoltre, è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone.

Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5°? I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.

Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari? Sì, ma solo per acquistare prodotti rientranti nelle categorie di generi di cui è ammessa la vendita, espressamente previste dal Dpcm 26 aprile 2020, la cui lista è disponibile a questo link (allegato 1 e allegato 2).

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi? Sì. Il decreto prevede che sia in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se comporta uno spostamento tra regioni diverse.

Una volta che si sia fatto rientro presso il domicilio/abitazione/residenza, come consentito dal dPCM 26 aprile 2020, è possibile spostarsi nuovamente al di fuori della Regione di domicilio/abitazione/residenza raggiunta? Il Dpcm del 26 aprile 2020 consente lo spostamento fra Regioni diverse esclusivamente nei casi in cui ricorrano: comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute. Pertanto, una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza anche provenendo da un’altra Regione (come consentito a partire dal 4 maggio 2020), non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della Regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati.

Ho un figlio minorenne, posso accompagnarlo in un parco, una villa o un giardino pubblico? Sì. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è consentito, condizionato però al rigoroso rispetto del divieto di ogni forma di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Non possono essere utilizzate le aree attrezzate per il gioco dei bambini che, ai sensi del nuovo d.P.C.M., restano chiuse. Il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto di quanto previsto.

È consentito fare attività motoria o sportiva? L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti. Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.

Posso utilizzare la bicicletta? L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l’attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto. In ogni circostanza deve comunque essere osservata la prescritta distanza di sicurezza interpersonale.

Posso andare al cimitero per omaggiare un caro defunto, anche al di fuori delle cerimonie funebri? Sì, è consentito spostarsi nell’ambito della propria regione per far visita nei cimiteri ai defunti, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento. Come per i parchi, anche nei cimiteri deve sempre essere rispettato il divieto di assembramento e, ove non fosse possibile evitare tali assembramenti, il Sindaco può disporne la temporanea chiusura. Per le regole relative alle cerimonie funebri, anche all’interno dei cimiteri, si veda l’apposita faq. 12. Quali sono le regole per gli spostamenti da e per l’estero? Per le informazioni relative agli spostamenti da e per l’estero, si consiglia di consultare il sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

PUBBLICI ESERCIZI E ATTIVITÀ COMMERCIALI

Quali sono le regole a cui devono attenersi i commercianti e i gestori degli esercizi commerciali che sono aperti? Le regole sono indicate all’allegato 5 del Dpcm 26 aprile 2020. Fra queste vi è il mantenimento, in tutte le attività, del distanziamento sociale e la pulizia e l’igiene ambientale almeno due volte al giorno e in funzione dell’orario di apertura. È inoltre obbligatorio far rispettare le misure anticontagio, come l’ingresso uno alla volta nei piccoli negozi e l’accesso regolamentato e scaglionato nelle strutture di più grandi dimensioni, l’uso di mascherine e guanti per i lavoratori e quello del gel per disinfettare le mani e dei guanti monouso per i clienti dei supermercati, da mettere a disposizione vicino alle casse e ai sistemi di pagamento, nonché, ove possibile, percorsi diversi per entrate e uscite.

I negozi che vendono “vestiti per bambini e neonati” possono vendere anche le calzature per bambini? Sì, la categoria merceologica dei “vestiti per bambini e neonati”, indicata nell’allegato 1 del Dpcm 26 aprile 2020, è da intendersi come quella più generale di “abbigliamento per bambini e neonati” e ricomprende quindi anche le calzature.

I negozi e gli altri esercizi di commercio al dettaglio che vendono prodotti diversi da quelli alimentari o di prima necessità e che quindi sono temporaneamente chiusi al pubblico, possono proseguire le vendite effettuando consegne a domicilio? Sì, è consentita la consegna dei prodotti a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto, ma con vendita a distanza senza riapertura del locale. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro. È consentita anche la vendita di ogni genere merceologico, se effettuata per mezzo di distributori automatici.

Nelle giornate festive e prefestive, sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita e gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati? No, non c’è differenza tra giorni feriali, prefestivi e festivi, né tra strutture di vendita a seconda delle dimensioni. I supermercati e gli ipermercati presenti nei centri commerciali, come gli altri esercizi commerciali, possono essere aperti tutti i giorni, ma comunque sempre limitatamente alla vendita di prodotti di cui all’allegato 1 al Dpcm 26 aprile 2020.
Per quanto riguarda i mercati, sia all’aperto sia coperti, in essi può essere svolta soltanto l’attività di vendita di generi alimentari e di prodotti agricoli. In tutte le strutture deve essere in ogni caso garantita la distanza interpersonale di 1 metro, anche attraverso la modulazione di accesso e di apertura. Resta vietata ogni forma di assembramento.

È consentita la vendita in negozio (vendita al dettaglio) di tutti i prodotti la cui produzione è ancora consentita? No. Le attività di commercio al dettaglio restano disciplinate dall’allegato 1 del Dpcm 26 aprile 2020. La produzione di beni, autorizzata ai sensi dell’allegato 3 dello stesso Dpcm (ed eventuali successivi aggiornamenti) non ne autorizza la vendita al dettaglio. Restano comunque consentite le altre forme di vendita previste dall’allegato 1 (via internet; per televisione; per corrispondenza, radio, telefono; per mezzo di distributori automatici).

E’ possibile effettuare, da parte delle aziende della ristorazione, il servizio di asporto fatto in auto (drive through)? Sì, mantenendo sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e rispettando i divieti di consumare i prodotti sul posto di vendita e di sostare nelle immediate vicinanze.

Le concessionarie di autoveicoli potranno riaprire il 4 maggio? Sì. L’allegato 3 del DPCM prevede espressamente che, dal 4 maggio, potrà riprendere l’attività del codice ateco 45 e delle relative sottocategorie, tra cui rientra il codice 45.1 relativo al “Commercio di autoveicoli”. E’ quindi consentito recarsi da un concessionario per acquistare un veicolo, fare un tagliando, effettuare cambio pneumatici e altre attività di manutenzione.

Ho un sito per la vendita di prodotti online. Posso continuare l’attività di vendita? Sì, l’attività di commercio di qualsiasi prodotto effettuata online ovvero mediante altri canali telematici è sempre consentita alla luce della disciplina per gli esercizi commerciali prevista dall’allegato 1 del Dpcm 26 aprile 2020, nonché dell’inclusione dei codici Ateco dei servizi postali, vettori e corrieri tra quelli eccettuati dalla chiusura dell’attività.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE, PROFESSIONALI E SERVIZI

Con il dpcm 26 aprile 2020 quali attività produttive possono riprendere? Dal 4 maggio 2020 riprendono diverse attività produttive industriali con la ripartenza del settore manifatturiero e delle costruzioni, insieme al commercio all’ingrosso delle relative filiere. Nel dettaglio risultano pertanto consentite tutte le attività indicate nell’allegato 3 (link) del dpcm 26 aprile 2020, tra le quali, rispetto al dpcm del 10 aprile 2020, risultano ora ricomprese anche quelle relative al settore del tessile, della moda, dell’auto, dell’industria estrattiva, della fabbricazione di mobili. L’elenco del dCPm deve considerarsi esaustiva, nel senso che non è più prevista la comunicazione al prefetto per proseguire le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico, nonché le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere produttive. Le imprese le cui attività non sono sospese dovranno comunque rispettare i contenuti dei protocolli di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro (Allegato 6), nei cantieri (Allegato 7), nel settore del trasporto e della logistica (Allegato 8), espressamente indicati all’articolo 2, comma 6, del dpcm 26 aprile 2020 e a quest’ultimo allegati. La mancata attuazione dei protocolli che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Alle imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, viene inoltre consentito di svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura a partire dalla data del 27 aprile 2020.

È consentita la prosecuzione delle attività di conservazione e restauro di opere d’arte? Sì, sono consentite le attività di restauro, finalizzate alla conservazione di opere d’arte quali quadri, affreschi, sculture, mosaici, arazzi, beni archeologici. Tali attività non sono infatti sostanzialmente riducibili a profili ricreativi o artistici di cui al codice Ateco 90.0, essendo invece riconducibili alle attività assentite nell’allegato 3 del d.P.C.M. 26 aprile 2020 del restauro di edifici storici e monumentali (41.20), dell’industria del legno (16), di architettura, ingegneria, collaudo e analisi tecniche (71) e alle altre attività professionali, scientifiche e tecniche (74) nonché alle riparazioni di beni mobili (95).

Le attività professionali, come per esempio quella di amministratore di condominio, devono essere sospese se svolte nella forma di impresa? Tutte le attività professionali, a prescindere dalla forma con cui vengono svolte, sono espressamente consentite in quanto prevale la natura dell’attività non la forma con cui la stessa si esercita. L’articolo 2, comma 2, del Dpcm 26 aprile 2020 prevede che qualsiasi attività, anche se sospesa, può continuare ad essere esercitata se organizzata in modalità a distanza o lavoro agile (circostanza applicabile anche alle amministrazioni condominiali).

Colf, badanti e babysitter possono continuare a prestare servizio solo se conviventi? Possono continuare a prestare servizio, a prescindere dalla convivenza. Tale attività è infatti ricompresa nell’allegato 3 del Dpcm 26 aprile 2020, codice Ateco 97 (Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico).

Non sono iscritto al registro delle imprese. Posso continuare a svolgere la mia attività produttiva? Dipende dal codice Ateco di appartenenza dell’attività effettivamente svolta. Infatti, occorre sempre fare riferimento ai codici Ateco espressamente autorizzati dall’allegato 3 del Dpcm 26 aprile 2020 e dalle eventuali successive modifiche apportate con decreto ministeriale. Al tale fine, si può fare riferimento ai codici Ateco risultanti dall’anagrafe tributaria dell’Agenzia delle entrate, indicati come attività primaria o prevalente o secondaria.

I soggetti che svolgono attività di riparazione e manutenzione di materiale rotabile ferroviario, tranviario, filoviario e per metropolitane, possono continuare la propria attività? Sì. L’attività può continuare ad essere espletata in quanto espressamente autorizzata dall’allegato 3 del Dpcm 26 aprile 2020, codice Ateco 33.

CANTIERI

I cantieri rimangono aperti? Sì. Al riguardo, occorre precisare che l’allegato 3 al Dpcm del 26 aprile 2020 richiama la categoria “ingegneria civile”, identificata con il codice Ateco 42 all’interno della quale rientrano, a titolo esemplificativo, le attività costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali, costruzione di linee ferroviarie e metropolitane, costruzione di ponti e gallerie, costruzione di opere di pubblica utilità per il trasporto di fluidi, costruzione di opere di pubblica utilità per l’energia elettrica e le telecomunicazioni, le costruzione di opere idrauliche e il completamento di alloggi popolari. Il 24 aprile 2020 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha condiviso con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Anci, Upi, Anas S.p.a., R.F.I., ANCE, Alleanza delle cooperative, Feneal-Uil, FilcaCISL e Fillea-CGIL un apposito protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri edili, costituente l’Allegato 7 al Dpcm.

AGRICOLTURA, ALLEVAMENTO E PESCA

È consentito, anche al di fuori del Comune di residenza, lo svolgimento di attività lavorative su superfici agricole o forestali adibite alle produzioni per autoconsumo, compreso il taglio della legna da ardere sempre per autoconsumo? Sì, la coltivazione del terreno per uso agricolo o forestale e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo rientrano nei codici ATECO “0.1.” e “02” e sono quindi consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola o forestale produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito. Si precisa tuttavia che i tagli boschivi possono proseguire solo se la Regione o Provincia autonoma competente ha prorogato con proprio atto i termini per la stagione di taglio. Resta fermata la possibilità di avvalersi di professionisti nel rispetto delle normative sulla sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni per la prevenzione del contagio da COVID-19

UNIVERSITÀ

Si possono tenere le sessioni d’esame e le sedute di laurea? Sì, potranno essere svolte in presenza a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate le misure organizzative di prevenzione e protezione indicate dal Dpcm del 26 aprile 2020. Nel caso in cui non possa essere assicurata l’adozione di tali misure, ovvero in tutti gli altri casi in cui non si renda possibile la presenza degli studenti, si potrà ricorrere alle modalità a distanza, nel qual caso dovranno comunque essere assicurate le misure necessarie a garantire la prescritta pubblicità.

Cosa cambia per le attività pratiche nel campo della ricerca e della formazione superiore (tirocini, attività di ricerca e di laboratorio sperimentale e/o didattico ed esercitazioni)? Tali attività potranno ricominciare ad essere svolte in presenza a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate le misure organizzative di prevenzione e protezione indicate dal Dpcm del 26 aprile 2020. Nel caso in cui non possa essere assicurata l’adozione di tali misure, ovvero in tutti gli altri casi in cui non si renda possibile la presenza degli studenti e/o ricercatori, si potrà ricorrere, ove possibile, anche alle modalità a distanza.

2 maggio – Indicazioni e suggerimenti utili per la Fase 2

Lunedì 4 maggio inizia la fase 2. Non è un “liberi tutti”.
Comportiamoci Responsabilmente.

Si confermano, a ieri 1° maggio, 78 casi di positività a Somma Lombardo.
Non abbassiamo la guardia.

Lunedì riapre la piattaforma ecologica per il conferimento del verde.
Si può accedervi SOLO SU APPUNTAMENTO.
Verranno effettuati puntuali controlli.
Telefonare allo 0331-989054 negli orari di ufficio che trovate sul sito comunale.

Riaprono anche i parchi cittadini, ma NON LE AREE GIOCO.

E’ possibile svolgere attività motoria (non in gruppo e solo all’interno del territorio comunale), indossando la mascherina e mantenendo la distanza sociale di almeno un metro (due metri in caso di attività di running o di passeggiata in bicicletta).

Informazioni dettagliate sul sito e sulla pagina facebook della Città di Somma Lombardo, di Regione Lombardia e del Governo Italiano.

Gestiamo con responsabilità questa nuova fase, solo così potremo coniugare libertà e salute di tutti e di ciascuno.

Rispettiamo le prescrizioni.

1° maggio – Ordinanza Regione Lombardia n. 537 del 30 aprile 2020

A differenza di quanto previsto dal DPCM, in Lombardia

RIAPRONO: i mercati all’aperto (ma solo per generi alimentari), gli studi professionali, le cartolerie, le librerie, i negozi di fiori, le attività di toelettatura per gli animali.

TORNANO IN PIENA FUNZIONE: servizi bancari e assicurativi, attività alberghiere, attività per riparazione e vendita di computer, telefoni ed elettrodomestici, negozi di articoli per illuminazione, ferramenta, negozi di vernici, materiale elettrico termoidraulico, negozi di apparecchiature fotografiche.

I distributori self service h24 di generi alimentari potranno vendere nuovamente di tutto e non solo acqua, latte e prodotti farmaceutici e parafarmaceutici.

È possibile praticare attività fisica all’aperto, senza il limite dei 200 metri dalla propria abitazione. Consentita anche la pesca sportiva (in base all’interpretazione che viene data al decreto del Governo).

Blocco delle slot machine e spegnimento di monitor che mostrano giochi con scommesse.

Permane l’obbligo di coprirsi le vie respiratorie, con mascherina oppure con sciarpe, foulard o altri indumenti, anche all’aperto.

29 aprile – Mille mascherine e guanti per le due case di riposo di Somma. Il dono di Spes

29 aprile – Il punto sui contagi a Somma Lombardo

Sono 78 i positivi, di cui 41 ospiti di RSA e 19 operatori sociosanitari. Siamo loro vicini.

Abbiamo tenuto aperti i cimiteri per permettere ai parenti dei defunti la visita ai propri cari. Dobbiamo cercare anche in questi momenti di emergenza di non perdere la nostra umanità.

La scorsa settimana ci hanno lasciato 4 sommesi che molto hanno dato alla vita della comunità: il sig. Tovo, il commendator Birigozzi, il sig. Grossoni e Lucia Calderoni Barzon. A loro va il nostro ringraziamento.

Mercato settimanale: non lo riapriremo questo giovedì. Vogliamo coniugare il graduale ritorno alla normalità con la sicurezza. Ci stiamo attrezzando per poterlo aprire da giovedì 7 maggio con i soli banchi alimentari e prevedendo il controllo degli accessi.

Grazie a Secondo Mona, ditta Briante Martegani e Spes che ha donato dispositivi di protezione all’ospedale, alle case di riposo, al Comune per i più bisognosi. Sono questi i gesti di solidarietà che ci fanno sentire una comunità.

26 aprile – Ordinanza n. 11/2020 del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19

Il Commissario straordinario per l’emergenza Covd-19, Domenico Arcuri, ha firmato l’Ordinanza n. 11/2020 che fissa i prezzi massimi di vendita al consumo delle mascherine facciali (STANDARD UNI EN 14683).

26 aprile – DPCM del 26/04/2020

Novità introdotte dal nuovo Dpcm per il contenimento del contagio da Covid-19 e che avranno valenza dal 4 maggio e per le successive due settimane.

Per quanto riguarda gli spostamenti, questi saranno possibili all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.

Obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.

Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.

Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone. Inoltre, già nei prossimi giorni si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza.

Previste regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria: obbligo di restare a casa e avvertire il proprio medico.

Per quanto riguarda le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio.

A partire dal 4 maggio potranno quindi riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Per queste categorie, già a partire dal 27 aprile sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura come la sanificazione degli ambienti e per la sicurezza dei lavoratori.

Per consentire una graduale ripresa delle attività sportive, a partire dal 4 maggio saranno consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti di sport individuali.

26 aprile – Riapertura del centro di raccolta dal 4 maggio su prenotazione

25 aprile – La libertà è una conquista quotidiana

24 aprile – Comunicazione pagamento pensioni maggio Poste Italiane

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nell’assicurare l’erogazione dei propri servizi nel rispetto delle disposizioni normative in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Come già avvenuto lo scorso mese, l’erogazione dei ratei pensionistici sarà anticipata a partire dal giorno 27 fino al 30 aprile presso l’ufficio postale di via Dolci, aperto lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e sabato dalle 8.20 alle 13.35.
Il calendario relativo alle pensioni del mese di maggio sarà il seguente:

  • Dalla A alla C – lunedì 27 aprile
  • Dalla D alla K – martedì 28 aprile
  • Dalla L alla P – mercoledì 29 aprile
  • Dalla Q alla Z – giovedì 30 aprile

23 aprile – Ritiro straordinario ingombranti il 6 maggio

Visto l’alto numero di richieste è stata predisposta, per il 6 maggio, una giornata straordinaria di ritiro degli ingombranti su prenotazione chiamando il numero verde 800 128064.

22 aprile – Video aggiornamento del sindaco Stefano Bellaria sui nuovi casi di positività a Somma Lombardo

58 persone positive: incremento dei tamponi effettuati presso RSA, strutture ospedaliere e socio-sanitarie.
In questo momento siamo vicini agli ospiti e ai responsabili del Girasole dove grazie agli esami svolti si sono accertati 22 casi di positività tra gli ospiti.

Occorre fare tutto il possibile: stiamo insistendo, come già fatto in precedenza, con ASST Valle Olona e ATS Insubria perché vengano effettuati i tamponi a tutti gli operatori socio-sanitari, anche a quelli asintomatici.

Attenzione a catene e fake news. Condividere video e messaggi non ufficiali su WhatsApp e su Facebook, crea solo allarmismi e ansie. Con il rischio di esporre al pubblico ludibrio delle persone fragili. Eventuali situazioni critiche vanno segnalate alle forze dell’ordine.

Le mascherine per le restanti 2.500 famiglie sono in consegna in questi giorni (ne sono già state raggiunte 5.000). Ed è iniziata la distribuzione parallela e aggiuntiva delle mascherine ai nostri concittadini over 65.

Quest’anno sarà un 25 aprile particolare: dovremo celebrare il 75esimo anniversario della Liberazione in un modo alternativo. Ma non rinunciamo a festeggiare la ricorrenza che ci consente di essere uomini liberi. Lo faremo ricordando Guglielmo Giusti, ultimo partigiano Sommese recentemente scomparso.

21 aprile – Dal 27 aprile nuovi orari per le farmacie comunali. Soragana aperta fino alle 22

21 aprile – Potenziato il servizio gratuito raccolta verde su prenotazione

Visto l’alto numero di richieste sono state predisposte due giornate per il ritiro degli sfalci su prenotazione al numero verde 800 128064.

Pertanto coloro che in questi giorni hanno chiamato il numero verde 800 128064 e non hanno potuto essere inseriti nell’elenco possono richiamare per fissare un appuntamento.

20 aprile – Pubblicato il decreto legge che rinvia le elezioni 2020

20 aprile – Sospensione della ricezione delle domande per l’erogazione dei buoni spesa

20 aprile – Conosci uno studente vicino di casa senza wi-fi? Aiutalo condividendo la tua rete! Al via la campagna “Adotta uno studente”

17 aprile – Cadono i muri di isolamento grazie alla radio (La Prealpina)

15 aprile – Avviso – Sospensione termini e proroga adozione variante parziale PGT

Fatte salve eventuali successive sospensioni, il nuovo termine di deposito decorre dal 16 /05/2020 e scadrà il 15/06/2020, mentre quello per le osservazioni di 45 (quarantacinque) giorni decorrerà dal 16/06/2020 e scadrà il 30/07/2020.

15 aprile – È iniziata la distribuzione dei buoni spesa

15 aprile – Trenta casi positivi a Somma, distribuzione di mascherine e buoni spesa

Finalmente si stanno facendo i tamponi a tappeto agli operatori socio sanitari dell’Ospedale Bellini, delle RSA e degli operatori sommesi che lavorano fuori città, nonché degli ospiti delle case di riposo. Stiamo sollecitando e continueremo a farlo.

In questi giorni sono venute a mancare due persone a cui va il nostro ringraziamento: Danilo Portoni, il “sindaco” del Girasole, e Giuliano Colzi, dirigente e accompagnatore di squadre giovanili sommesi.

La distribuzione delle mascherine chirurgiche riprenderà domani perché abbiamo dovuto attendere lo sdoganamento a Malpensa di quelle donate da Spes, mentre agli over65 verranno consegnate delle mascherine lavabili.

Prosegue la sanificazione delle strade che ieri ha interessato il capoluogo e Mezzana, mentre questa sera sarà la volta delle frazioni.

Da oggi è iniziata la distribuzione dei buoni spesa: sono arrivate 300 richieste, tutte passate al vaglio dell’ufficio Servizi sociali. I primi 120 aventi diritto riceveranno i ticket al proprio domicilio. I sommesi si sono comportati bene in questo fine settimana di Pasqua: questo è l’atteggiamento giusto. È il momento importante per fare del nostro meglio.

15 aprile – Sospensione dei termini procedimentali – proroga (D.L. n. 23 dell’8/04/2020 art. 37)

15 aprile – Chiusura del centro di raccolta prorogata fino al 3 maggio

15 aprile – Dal mercato a casa tua: gli ambulanti che consegnano a domicilio

14 aprile – Buoni spesa: distribuzione agli aventi diritto ed elenco negozi convenzionati

12 aprile – Buona Pasqua!

11 aprile – Ordinanza 528 di Regione Lombardia 11 aprile 2020

11 aprile – DPCM 10 Aprile 2020 proroga misure di contenimento fino al 3 maggio

Pubblichiamo in allegato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte che proroga fino al 3 maggio le misure restrittive di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

10 aprile – Dona con il cuore: ogni giorno un quintale di generi di prima necessità per le famiglie in difficoltà

9 aprile – DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23

Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.

9 aprile – DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 22

Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato.

8 aprile – Aggiornamento positivi Covid-19: a Somma Lombardo 17 casi

L’aumento è dovuto a un miglior controllo: stiamo facendo più tamponi Grazie ai medici di medicina generale per l’egregio lavoro che stanno svolgendo.
In questo video messaggio il sindaco Stefano Bellaria risponde ad alcune domande:

  • Cosa sta succedendo all’ospedale Bellini?
  • Come si sta proteggendo il personale sanitario?
  • Rischiamo la situazione che si è verificata in altri territori?
  • Com’è la situazione nelle RSA?

8 aprile – Buoni spesa, come funzionano. Intervista all’assessore Aliprandini

8 aprile – Dal 9 aprile 2020 in distribuzione le mascherine alla cittadinanza

Sono 15 i nostri concittadini risultati positivi. Dobbiamo proseguire senza esitazione nei corretti comportamenti, a partire dal restare a casa.
Abbiamo richiesto ad ATS Insubria è ASST Valle Olona di attivarsi, mediante una diffusa effettuazione di tamponi, per garantire la sicurezza di personale e ospiti delle nostre strutture socio-sanitarie.

Da giovedì 9 aprile saranno in distribuzione 2 mascherine chirurgiche per ogni nucleo familiare della nostra Città, per un totale di quasi 16.000 pezzi. Ci vorrà qualche giorno (visto l’avvicinarsi delle festività pasquali), ma tutte le abitazioni saranno raggiunte. Un quarto del totale è stato fornito da Regione Lombardia, tre quarti da SPES (L’azienda municipalizzata del Comune di Somma Lombardo) che ringraziamo per la preziosa disponibilità.

7 aprile – Ordinanza n. 522 Regione Lombardia del 6 aprile 2020

Approvata nuova ordinanza regionale ad integrazione dell’ordinanza del 4 aprile.

6 aprile – Il Comune ha attivato un conto corrente per le donazioni libere

6 aprile – Sospensione termini adozione variante parziale PGT

6 aprile – Chiarimenti su distribuzione di mascherine gratuite da parte della Protezione Civile di Regione Lombardia

Regione Lombardia ha annunciato la sera di domenica 5 aprile 2020 la distribuzione gratuita di mascherine attraverso le farmacie e le attività del territorio (negozi di vicinato, tabaccai, edicole, supermercati e uffici postali) a partire da lunedì 6 aprile.
Vi informiamo che al momento i Sindaci non sono in possesso di informazioni puntuali, pertanto vi invitiamo a evitare di recarvi presso le attività menzionate per il recupero dei dispositivi. Appena possibile sarà nostra cura informarvi attraverso i nostri mezzi di comunicazione. Inoltre, vi informiamo che a breve inizierà il servizio, organizzato dal Comune attraverso i volontari, di consegna delle mascherine alle persone con età superiore ai 65 anni.
Stefano Bellaria Sindaco

5 aprile – Ordinanza n. 521 Regione Lombardia del 4 aprile 2020

Regione Lombardia conferma le misure restrittive vigenti: ordinanza prevede obbligo copertura naso e bocca per chi esce di casa mediante mascherine (o, in assenza, mediante sciarpe e foulard).

Da domenica 5 e fino al prossimo 13 aprile, restano in vigore le misure restrittive già stabilite per l’intero territorio lombardo lo scorso 21 marzo con ordinanza regionale.

Il documento regionale conferma la chiusura degli alberghi (con le eccezioni già in vigore), degli studi professionali, dei mercati e tutte le attività non essenziali.
Inoltre, sarà possibile acquistare articoli di cartoleria all’interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità, già aperti.
Sara’ anche possibile la vendita di fiori e piante solo con la consegna a domicilio.

L’ordinanza del presidente della Regione introduce anche l’obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere se’ stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe.

Gli esercizi commerciali al dettaglio già autorizzati (di alimentari e di prima necessità) hanno l’obbligo di fornire i propri clienti di guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani.

4 aprile – Sospesa raccolta abiti usati Humana

La raccolta di abiti usati, affidata a Humana People to People Italia, ente non lucrativo che realizza progetti di solidarietà in Italia e all’estero, a causa delle difficoltà operative insorte con l’emergenza sanitaria in atto, è TEMPORANEAMENTE SOSPESA, fino al termine dell’emergenza.

Invitiamo pertanto i cittadini a non portare gli abiti usati ai contenitori di Humana e a non disfarsi di loro tramite l’indifferenziato: è meglio avere pazienza e rimandare il cambio di stagione a quando la situazione sarà tornata alla normalità. In questo modo gli abiti usati potranno essere valorizzati e produrranno risultati ecologici e solidali.

3 aprile – Avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto ai commercianti di generi alimentari di Somma interessati ad accettare i buoni pasto Edenred

3 aprile – Avviso buono spesa emergenza Covid-19 (Ordinanza n. 658 del 29/03/2020)

3 aprile – Coronavirus, le iniziative messe in campo dal Comune per le persone in difficoltà

2 aprile – DPCM 1° aprile 2020: proroga misure di contenimento al 13 aprile

Nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 01/04/20 che proroga al 13 aprile 2020 le misure per il contenimento dell’epidemia da #Coronavirus

2 aprile – AllertaLOM: l’app regionale si aggiorna per tracciare i contagi Covid-19

Per partecipare al progetto CercaCOVID, scarica la app allertaLOM e compila il questionario proposto. La partecipazione è anonima e l’app non prevede alcun meccanismo di localizzazione continua dei partecipanti.

1° aprile – Coronavirus, informazioni e servizi utili

Abbiamo raccolto in un’unica pagina tutte le informazioni utili e i servizi del Comune attivi in questo periodo di emergenza coronavirus.

1° aprile – Divieto di assembramento e spostamenti di persone fisiche. Chiarimenti Circolare 31 marzo 2020 Ministero dell’Interno

Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del coronavirus non cambiano.

Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute.

La circolare del ministero dell’Interno del 31 marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che  la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute.

Per quanto riguarda l’attività motoria è stato chiarito che, fermo restando le  limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all’aperto e che continua ad essere vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici.

La medesima circolare ha ricordato infine che in ogni caso tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all’obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza. Le regole e i divieti sugli spostamenti delle persone fisiche, dunque, rimangono le stesse.

31 marzo – Un minuto di silenzio per le vittime del coronavirus

Il Comune di Somma Lombardo aderisce all’iniziativa dell’Anci: bandiere a mezz’asta e un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’epidemia da coronavirus, per onorare gli operatori sanitari, per darci reciproco sostegno e guardare al futuro con speranza.

30 marzo – Ordinanza 658 Protezione Civile: stanziamento 400milioni per misure di solidarietà alimentare

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile ha emanato l’ordinanza 658 del 29 marzo 2020 con la quale vengono stanziati 400 milioni di euro per i Comuni italiani da contabilizzare nei bilanci a titolo di misure urgenti di solidarietà alimentare (SCARICA QUI).

Oltre a specificare il funzionamento del fondo, l’Allegato 1 dell’ordinanza evidenzia i contributi spettanti a ciascun Comune.

Per Somma Lombardo sono stati stanziati € 95.131,27, una parte dei quali verrà trasferita a giorni. In attesa di ulteriori indicazioni è possibile scrivere a servizisociali@comune.sommalombardo.va.it

30 marzo – DPCM 28 marzo 2020 Fondo di solidarietà comunale

Il Fondo di solidarietà comunale costituisce la base dello stanziamento ai comuni disposto dal governo per l’emergenza coronavirus nel Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 marzo 2020 (SCARICA QUI).

28 marzo – Decreto Cura Italia: pubblicate le circolari INPS sulle prestazioni per famiglie e lavoratori

28 marzo – Domande e risposte sulle nuove misure economiche (a cura del Ministero dell’Economia e delle Finanze)

27 marzo – Non abbassiamo la guardia

Il sindaco Stefano Bellaria comunica che è fermo il numero dei contagi di cittadini sommesi. È però fondamentale non abbassare la guardia ed attenersi a tutte le disposizioni.

1) Fino al 15 aprile è chiuso il centro di raccolta. Istituito il servizio gratuito di ritiro a domicilio del verde prenotandosi al numero verde 800-128064
2) Rinviato il pagamento dell’imposta di soggiorno al 15 luglio, dell’imposta di pubblicità al 31 luglio, della Tari al 31 luglio. Già sospese rette di nido, trasporto e pre/post scuola.
3) Pronta variazione di bilancio per aumentare le quote in dotazione ai servizi sociali. Obiettivo dare un aiuto concreto alle famiglie sommesi che dovessero trovarsi in difficoltà

Grazie ai concittadini che hanno fatto una donazione agli ospedali dell’Asst Valle Olona.
Distribuiremo non appena possibile delle mascherine ai sommesi over 65.

26 marzo – Cambia ancora l’autocertificazione: nuovo modulo del 26 marzo 2020

L’ultimo decreto legge sulle misure anticontagio entrato in vigore il 25 marzo ha apportato diversi correttivi a cominciare dalle sanzioni previste per chi viola le disposizioni. E il modulo di autocertificazione che cittadini e forze dell’ordine preposte ai controlli devono firmare deve tenerne conto. Adesso si chiede al cittadino di dichiarare di essere a conoscenza delle nuove sanzioni previste che sono amministrative e non penali, come era in precedenza. SCARICA IL NUOVO MODULO

26 marzo – Decreto legge n.19/2020 che inasprisce le pene per chi viola la quarantena

SCARICA IL DOCUMENTO – Fino a 3mila euro di multa e 5 anni di carcere per chi è positivo e viola deliberatamente la quarantena. Fissato il termine del 31 luglio per la fine dello stato d’emergenza in Italia (ma non si tratta del limite temporale delle misure)

26 marzo – Rinnovo patente, CQC e altri documenti trasporti

Non riesci a rinnovare la patente o la CQC oppure a fare l’esame di guida a causa dell’emergenza coronavirus?
Nessun problema, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha prorogato le scadenze dei documenti e i termini delle procedure (SCARICA LA CIRCOLARE)

  • rinnovo patente di guida: prorogata al 31 agosto 2020 la validità delle patenti scadute dopo il 31 gennaio 2020
  • rinnovo CQC e CFP ADR: prorogata al 30 giugno 2020 la validità delle carte di qualificazione del conducente (CQC) e dei certificati di formazione professionale per il trasporto di merci pericolose (ADR) in scadenza tra il 23 febbraio e il 29 giugno 2020
  • rinnovo CAP B: prorogata al 15 giugno 2020 la validità dei certificati di abilitazione professionale (CAP B) in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020
  • permesso provvisorio di guida rilasciato per visita in Commissione medica locale (CML) fissata oltre la scadenza della patente: prorogata validità al 30 giugno 2020
  • attestato annuale visita CML per conducente con patente CE con più di 65 anni (per guida di autotreni e autoarticolati di massa complessiva a pieno carico maggiore di 20 t.): prorogata validità al 15 giugno 2020
  • attestato annuale visita CML per conducente con patente D con più di 60 anni (per guida di autobus, autocarri, autotreni, autosnodati e autoarticolati per il trasporto persone): prorogata validità al 15 giugno 2020
  • esame per il conseguimento della patente di guida: esami sospesi, prove di “teoria” possibili entro il 30 giugno 2020 (anche oltre il normale termine di 6 mesi dalla presentazione della domanda), “fogli rosa” con scadenza tra il 1 febbraio e il 30 aprile 2020 prorogati fino al 30 giugno 2020

25 marzo – Info per le imprese: i codici Ateco che possono operare

1) FAQ Confindustria​
Domande e risposte per fare chiarezza sui vari codici Ateco delle aziende che restano o meno attive in base al DPCM 22 marzo 2020

2) Decreto del Ministro dello Sviluppo economico
Modifica dell’elenco dei codici di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020

25 marzo – Negozi a casa tua, il Comune aderisce all’iniziativa regionale

25 marzo – Chiusura del centro di raccolta prorogata fino al 15 aprile

25 marzo – Scadenza carta di identità prorogata al 31 agosto 2020

La Carta d’Identità o il documento di riconoscimento (patente, passaporto, etc.) scaduti o in scadenza in questo periodo di emergenza Covid-19 SONO VALIDI FINO AL 31 AGOSTO 2020.
La validità dei documenti ai fini dell’espatrio, però, “resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento”.
Questo in base all’articolo 104 (Proroga della validità dei documenti di riconoscimento), comma 1, del decreto legge ‘Cura Italia’ del 17 marzo 2020, n.18.

24 marzo – Ritiro pensioni aprile a partire dal 26 marzo 2020

Le pensioni del mese di aprile per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo.

Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat,senza recarti allo sportello.

Se, invece, non puoi evitare di ritirare la pensione in contanti in Ufficio Postale, sarà necessario presentarsi agli sportelli di Somma Lombardo (via Dolci) secondo la seguente ripartizione di cognomi:
Venerdì 27 MARZO dalla A alla D
Lunedì 30 MARZO dalla E alla O
Mercoledì 1 APRILE dalla P alla Z

24 marzo – Circolare del Ministero dell’Interno 23 marzo 2020: chiarimenti su stop produzione e spostamenti

Circolare del ministero dell’Interno che chiarisce, tra le altre cose, la ratio principale della norma restrittiva sugli spostamenti da un comune all’altro: evitare lo spostamento verso altre regioni, verso sud in particolare. Con l’interpretazione della circolare, si salvano gli spostamenti nei comuni limitrofi per stato di necessità: spesa, farmaci, bancomat, fare benzina, ecc.

24 marzo – Nuova autocerficazione 23 marzo 2020

Se non vi è possibile scaricare e stampare il modulo dell’autocertificazione, potete in alternativa copiare a mano il testo, compilarlo e firmarlo. La dichiarazione sarà comunque valida. Da ricordare che l’autocertificazione prevede la segnalazione di impegni a cadenza fissa: se si ripete ogni giorno lo stesso spostamento, per lo stesso motivo (ad esempio per andare a lavorare) non occorrerà avere con sé un documento nuovo e aggiornato. In ogni caso — è bene ricordarlo — se non si ha la possibilità di stampare o compilare il documento a casa sarà possibile fare una dichiarazione verbale alle forze dell’ordine nel caso in cui si verrà fermati.

23 marzo – Non ci è chiesto di andare in guerra, ma solo di restare a casa

Video-messaggio del sindaco Stefano Bellaria sull’emergenza Coronavirus: condoglianze alla famiglia della nostra concittadina defunta e un grande in bocca al lupo al sommese dottor Giorgio Sciarini recentemente dimesso dall’ospedale di Busto Arsizio. Stabile il numero di casi positivi.

☑ Le case dell’acqua sono aperte, ma evitiamo assembramenti
☑ Confermato lo stop al mercato, frequentiamo però in orari differenti i supermercati
☑ Restiamo a casa, dopotutto non ci è chiesto, come ai nostri bisnonni, di andare in guerra
☑ Manteniamo la calma e atteniamoci alle disposizioni ufficiali
☑ Evitiamo ogni tipo di catena social contenente informazioni non veritiere

23 marzo – DPCM 22 marzo 2020

Aggiornamento Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 (SCARICA QUI):

  • Sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate all’allegato1
  • Le attività professionali non sono sospese
  • Divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi in un comune diverso rispetto a quello in cui si trovano, salvo che per lavoro, urgenze, motivi di salute
  • Consentita attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci e tecnologie sanitarie e dispositivi medico chirurgici, prodotti agricoli e alimentari
  • Resta consentita ogni attività funzionale a fronteggiare l’emergenza
  • Consentite le attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale
  • Le disposizioni producono effetto dal 23 marzo al 3 aprile 2020

23 marzo – Ordinanza n. 155 Regione Lombardia del 22 marzo 2020

Regione Lombardia ha emanato l’ordinanza n. 515 del 22 marzo 2020 (SCARICA QUI) con la quale, ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica nel territorio regionale, adottano ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, sospendendo le attività in presenza delle Amministrazioni Pubbliche e dei soggetti privati preposti all’esercizio di attività amministrative.

L’ordinanza 515 modifica inoltre alcuni contenuti dell’ordinanza n. 514 del 21 marzo 2020.

Le disposizioni producono effetto dal 23 marzo fino al 15 aprile 2020, salvo diverse ulteriori indicazioni.

22 marzo – Ordinanza n. 154 Regione Lombardia del 21 marzo 2020

L’ordinanza entra in vigore dal 22 Marzo e produce effetto – salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione della situazione epidemiologica – fino al 15 aprile.

Il provvedimento regionale introduce alcuni interventi tra i quali si segnalano (SCARICA QUI IL DOCUMENTO COMPLETO):

  • il divieto di assembramento nei luoghi pubblici – fatto salvo il distanziamento (droplet) – e conseguente ammenda fino a 5mila euro;
  • la sospensione dell’attività degli Uffici Pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  • la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1
  • la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
  • la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
  • la sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona, fatta eccezione per le attività individuate nell’allegato 2;
  • la chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
  • la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
  • il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attività di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;
  • la chiusura dei distributori automatici cosiddetti ‘h24’ che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
  • il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente.

Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, valgono le prescrizioni su distanziamento degli utenti contenute nelle due ordinanze regionali già in vigore.

Resta affidata ai sindaci la valutazione di ampliare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle rispettive (comprovate) esigenze.

21 marzo – Ordinanza Ministero della Salute del 20 marzo 2020

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottàte, sull’intero territorio nazionale, le ulteriori seguenti misure (SCARICA QUI IL DOCUMENTO COMPLETO):

a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consiunarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 21 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

20 marzo – Dal 21 marzo 2020 chiudono i parchi cittadini

Dal 21 marzo chiudono i parchi cittadini per evitare assembramenti e sarà inibita la seduta sulle panchine di via Milano e largo Sant’Agnese.

19 marzo – Orari apertura uffici postali Somma Lombardo

Poste Italiane ha comunicato che con l’obiettivo di salvaguardare la salute dei lavoratori e della clientela, fino al 3 aprile gli orari di accesso al pubblico degli uffici postali vengono rimodulati come segue:

  • Ufficio Postale di corso Repubblica: chiuso fino a nuove disposizioni
  • Ufficio Postale di via Dolci: aperto lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35

L’invito è a recarsi agli sportelli solo se strettamente necessario. Molti servizi sono disponibili online senza muoversi da casa: https://www.poste.it/iorestoacasa.html

Per aggiornamenti consultare il sito di Poste Italiane: https://www.poste.it/cerca/index.html

17 marzo – Decreto “Cura Italia”

Il testo del Decreto-legge recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

Le slide esplicative a cura di Autonomie Locali Italiane

17 marzo – Il nuovo modulo per l’autodichiarazione

17 marzo – Aggiornamento del sindaco Bellaria

Iniziative messe in campo dall’amministrazione:
1) mercato sospeso per due giovedì (19 e 26 marzo) per prevenire ogni forma di assembramento
2) strisce blu gratuite e trasformate in disco orario e area di sosta libera (via Fuser e via Marconi)
3) iniziata la sanificazione biologica di marciapiedi e ciclopedonali
4) grazie a Spes si può stampare la ricetta medica in farmacia

Invitiamo poi a uscire di casa il meno possibile: aiutateci a tenere aperti cimiteri e parchi pubblici evitando assembramenti.

17 marzo – Sospeso il mercato settimanale nelle giornate di giovedì 19 e 26 marzo 2020

17 marzo – Sospensione del pagamento della sosta sulle strisce blu fino al 3 aprile 2020

16 marzo – Attività commerciali che offrono servizio di consegna a domicilio

16 marzo – Sanificazione di strade e piazze

Facendo seguito alle indicazioni di ATS Insubria e alle prescrizioni di ARPA Lombardia si comunica che dal 16 marzo e per i giorni seguenti verrà attuata una sanificazione dettagliata delle vie e luoghi ad alta transitabilità pedonale.

14 marzo – Attivazione Centro Operativo Comunale

È stato attivato presso il municipio il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) che ha lo scopo di garantire una risposta tempestiva e adeguata al complesso delle problematiche derivanti dall’emergenza Coronavirus. Il C.O.C. è così composto:

  • Sindaco
  • Referente operativo comunale
  • Referente ufficio tecnico comunale
  • Comandante Polizia locale
  • Responsabile Gruppo Protezione civile
  • Rappresentante Forze dell’Ordine locali
  • Funzione segreteria e supporto
  • Funzione assistenza della popolazione, sanità e assistenza sociale
  • Funzione sanità e assistenza Croce Rossa Italiana
  • Funzione servizi essenziali – scuole
  • Funzione servizi essenziali – raccolta rifiuti
  • Vicesindaco – assessore Servizi sociali
  • Assessore Lavori pubblici
  • Funzione sanità, farmacie, Spes

14 marzo – Delibera giunta sospensione pagamento tariffe di servizi scolastici e asilo nido

La Giunta comunale con delibera n. 24/2020 ha deciso la sospensione del pagamento delle tariffe dei servizi scolastici (prescuola – doposcuola – post asilo e trasporto) nonché dell’asilo nido comunale Gemma Missaglia fino all’effettiva ripresa degli stessi. Ha deciso altresì che il pagamento effettuato relativamente ai Servizi scolastici per l’ultima settimana di febbraio sarà scomputato e/o ristornato con modalità definite dall’ufficio competente.

13 marzo – Chiusura centro ecologico

In attuazione alle disposizioni nazionali in materia di prevenzione Coronavirus si comunica che il centro di raccolta sarà chiuso fino a tutto il 25/3. Verrà altresì potenziato il servizio di raccolta su prenotazione di ingombranti ed apparecchiature elettriche con le modalità indicate sul calendario ecologico.

12 marzo – Arrivano le favole su Youtube per i bambini di Somma Lombardo

12 marzo – Lastre di plexiglass al bancone delle tre farmacie comunali

12 marzo – Le misure del DPCM dell’11 marzo

Ecco una prima sintesi del testo del Decreto del Presidente del Consiglio dell’11 marzo. Si invita alla lettura integrale: SCARICA QUI

CHIUSURA TOTALE DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI: Ogni esercizio e attività commerciale RESTERÀ CHIUSA.
ECCEZIONI: Negozi di alimentari (anche bancarelle alimentari nei mercati), attività di prima necessità, farmacie e parafarmacie. Per la ristorazione è consentita solo consegna a domicilio

Il mercato del giovedì (come previsto nel nuovo decreto) accoglierà esclusivamente bancarelle alimentari. La polizia locale verificherà puntualmente il rispetto della norma, anche in riferimento al divieto di assembramenti e al mantenimento delle distanze minime (prescrizioni valide naturalmente anche per i supermercati) 

LAVORO DA CASA E CONGEDI: Le aziende, le imprese e le PMI devono applicare lo smartworking ed il lavoro agile IL PIÙ POSSIBILE. Devono inoltre applicare le ferie ed i congedi pagati. Fabbriche continuano la loro attività con misure di sicurezza. CHIUSE le fabbriche che non hanno misure di sicurezza
ECCEZIONI: Garantite attività Pubblica Amministrazione, di trasporto pubblico, banche, assicurazione e quelle di prima necessità. Continuano attività legate all’agricoltura

Uscire di casa SOLO se strettamente necessario.
AUTODICHIARAZIONE PER: LAVORO, MOTIVI DI SALUTE, URGENZA E NECESSITÀ (La spesa è motivo di necessità, ma è importante limitare gli spostamenti)

11 marzo – Apertura al pubblico degli ufficio comunali solo su appuntamento

11 marzo – Regole per gli spostamenti e modulo di autodichiarazione

11 marzo – Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

ZONE INTERESSATE DAL DECRETO

  1. Ci sono differenze all’interno del territorio nazionale?
    No, per effetto del dpcm del 9 marzo le regole sono uguali su tutto il territorio nazionale e sono efficaci dalla data del 10 marzo e sino al 3 aprile.
  2. Sono ancora previste zone rosse?
    No, non sono più previste zone rosse. Le limitazioni che erano previste nel precedente dpcm del 1° marzo (con l’istituzione di specifiche zone rosse) sono cessate. Ormai, con il dpcm del 9 marzo, le regole sono uguali per tutti.

SPOSTAMENTI

  1. Cosa si intende per “evitare ogni spostamento delle persone fisiche”? Ci sono dei divieti? Si può uscire per andare al lavoro? Chi è sottoposto alla misura della quarantena, si può spostare?
    Si deve evitare di uscire di casa. Si può uscire per andare al lavoro  o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.
    È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.
  2. Se abito in un comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”?
    Sì, è uno spostamento giustificato per esigenze lavorative.
  3. Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5?
    In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.
  4. Cosa significa “comprovate esigenze lavorative”? I lavoratori autonomi come faranno a dimostrare le “comprovate esigenze lavorative”?
    È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. “Comprovate” significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite l’autodichiarazione vincolante di cui alla FAQ n.  1 o con ogni altro mezzo di prova , la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l’adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni.
  5. Come si devono comportare i transfrontalieri?
    I transfrontalieri potranno entrare e uscire dai territori interessati per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. Gli interessati potranno comprovare il motivo lavorativo dello spostamento con qualsiasi mezzo (vedi faq precedente).
  6. Ci saranno posti di blocco per controllare il rispetto della misura?
    Ci saranno controlli. In presenza di regole uniformi sull’intero territorio nazionale, non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La Polizia municipale e le forze di polizia, nell’ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, vigileranno sull’osservanza delle regole.
  7. Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?
    Sì, chiunque ha diritto a rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, fermo restando che poi si potrà spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  8. È possibile uscire per andare ad acquistare generi alimentari? I generi alimentari saranno sempre disponibili?
    Sì, si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora perché saranno sempre disponibili.
  9. È consentito fare attività motoria?
    Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.
  10. Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?
    Si, ma solo in caso di stretta necessità (acquisto di beni necessari, come ad esempio le lampadine che si sono fulminate in casa).
  11. Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?
    Sì, è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.
  12. L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito?
    Sì, parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro.
  13. Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli?
    Sì, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio.

TRASPORTI

  1. Sono previste limitazioni per il transito delle merci?
    No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono essere trasportate sul territorio nazionale. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può spostarsi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.
  2. I corrieri merci possono circolare?
    Sì, possono circolare.
  3. Sono un autotrasportatore. Sono previste limitazioni alla mia attività lavorativa?
    No, non sono previste limitazioni al transito e all’attività di carico e scarico delle merci.
  4. Esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea?
    No. Non esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea. Il servizio taxi e di ncc non ha alcuna limitazione in quanto l’attività svolta  è considerata esigenza lavorativa.

UFFICI E DIPENDENTI PUBBLICI

  1. Gli uffici pubblici rimangono aperti?
    Sì, su tutto il territorio nazionale. L’attività amministrativa è svolta regolarmente. In ogni caso quasi tutti i servizi sono fruibili on line. E’ prevista comunque la sospensione delle attività didattiche e formative in presenza di scuole, nidi, musei, biblioteche.
  2. Il decreto dispone per addetti, utenti e visitatori degli uffici delle pubbliche amministrazioni, sull’intero territorio nazionale, la messa a disposizione di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani. Nel caso di difficoltà di approvvigionamento di tali soluzioni e conseguente loro indisponibilità temporanea, gli uffici devono rimanere comunque aperti?
    Gli uffici devono rimanere comunque aperti. La presenza di soluzioni disinfettanti è una misura di ulteriore precauzione ma la loro temporanea indisponibilità non giustifica la chiusura dell’ufficio, ponendo in atto tutte le misure necessarie per reperirle.
  3. Il dipendente pubblico che ha sintomi febbrili è in regime di malattia ordinaria o ricade nel disposto del decreto-legge per cui non vengono decurtati i giorni di malattia?
    Rientra nel regime di malattia ordinaria. Qualora fosse successivamente accertato che si tratta di un soggetto che rientra nella misura della quarantena o infetto da COVID-19, non si applicherebbe la decurtazione.
  4. Sono un dipendente pubblico e vorrei lavorare in smart working. Che strumenti ho?
    Le nuove misure incentivano il ricorso allo smart working, semplificandone l’accesso. Compete al datore di lavoro individuare le modalità organizzative che consentano di riconoscere lo smart working al maggior numero possibile di dipendenti. Il dipendente potrà presentare un’istanza che sarà accolta sulla base delle modalità organizzative previste.

PUBBLICI ESERCIZI

  1. Bar e ristoranti possono aprire regolarmente?
    È consentita l’attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
  2. Si potranno comunque effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande?
    Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all’apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
  3. Quali attività di ristorazione e bar sono consentite dopo le 18.00?
    È consentita solo la consegna a domicilio del cibo (fatta eccezione per quanto indicato nella F.A.Q. Turismo n. 2).
  4. Il DPMC prevede la chiusura nei giorni prefestivi e festivi delle medie e grandi strutture di vendita, nonché degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non è disposta, tra l’altro, per i punti di vendita di generi alimentari. i mercati, anche rionali sono obbligati alla chiusura, per la vendita di beni alimentari?
    No, non è prevista la chiusura relativamente alla vendita di generi alimentari nei mercati coperti e in quelli all’aperto recintati dove è previsto il controllo dell’accesso.
  5. Sono gestore di un pub. Posso continuare ad esercitare la mia attività?
    Il divieto previsto dal DPCM riguarda lo svolgimento nei pub di ogni attività diversa dalla somministrazione di cibi e bevande. È possibile quindi continuare a somministrare cibo e bevande nei pub, sospendendo attività ludiche ed eventi aggregativi (come per esempio la musica dal vivo, proiezioni su schermi o altro), nel rispetto delle limitazioni orarie già previste per le attività di bar e ristoranti (dalle 6.00 alle 18.00) e, comunque, con l’obbligo di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  6. Centri estetici, parrucchieri e barbieri possono continuare a svolgere la loro attività?
    Sì, ma solo su prenotazione degli appuntamenti e comunque garantendo la turnazione dei clienti con un rapporto uno a uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza nel locale di clienti in attesa. Il personale dovrà indossare idonei dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina).

SCUOLA

  1. Cosa prevede il decreto per le scuole?
    Nel periodo sino al 3 aprile 2020, è sospesa la frequenza delle scuole di ogni ordine e grado. Resta la possibilità di svolgimento di attività didattiche a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

UNIVERSITÀ

  1. Cosa prevede il decreto per le università?
    Nel periodo sino al 3 aprile 2020, è sospesa la frequenza delle attività di formazione superiore, comprese le università e le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani. Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. Non è sospesa l’attività di ricerca.
  2. Si possono tenere le sessioni d’esame e le sedute di laurea?
    Sì, potranno essere svolti ricorrendo in via prioritaria alle modalità a distanza o comunque adottando le precauzioni di natura igienico sanitaria ed organizzative indicate dal dpcm del 4 marzo; nel caso di esami e sedute di laurea a distanza, dovranno comunque essere assicurate le misure necessarie a garantire la prescritta pubblicità.
  3. Si possono tenere il ricevimento degli studenti e le altre attività?
    Sì. Corsi di dottorato, ricevimento studenti, test di immatricolazione, partecipazione a laboratori, etc., potranno essere erogati nel rispetto delle misure precauzionali igienico sanitarie, ricorrendo in via prioritaria alle modalità a distanza. Anche in questo caso particolare attenzione dovrà essere data agli studenti con disabilità.
  4. Cosa si prevede per i corsi per le specializzazioni mediche?
    Dalla sospensione sono esclusi i corsi post universitari connessi con l’esercizio delle professioni sanitarie, inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica. Non è sospesa l’attività di ricerca.
  5. Cosa succede a chi è in Erasmus?
    Per quanto riguarda i progetti Erasmus+, occorre riferirsi alle indicazioni delle competenti Istituzioni europee, assicurando, comunque, ai partecipanti ogni informazione utile.

CERIMONIE, EVENTI E ATTIVITÀ RICREATIVE

  1. Cosa prevede il decreto su cerimonie, eventi e spettacoli?
    Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (quali, a titolo d’esempio, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati).
  2. Si può andare in chiesa o negli altri luoghi di culto? Si possono celebrare messe o altri riti religiosi?
    Fino al 3 aprile sono sospese su tutto il territorio nazionale tutte le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali. Pertanto è sospesa anche la celebrazione della messa e degli altri riti religiosi, come la preghiera del venerdì mattina per la religione islamica.
    Sono consentiti l’apertura e l’accesso ai luoghi di culto, purché si evitino assembramenti e si assicuri la distanza tra i frequentatori non inferiore a un metro.
  3. Cosa è previsto per teatri, cinema, musei, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura?
    Ne è prevista la chiusura al pubblico su tutto il territorio nazionale.
  4. I Circoli ricreativi per persone anziane restano aperti?
    No, le attività ricreative dedicate alle persone anziane autosufficienti sono sospese.

TURISMO

  1. Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?
    Sull’intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che già si trovano in vacanza debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio.
    Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l’aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo.
  2. Come trova applicazione la limitazione relativa alle attività di somministrazione e bar, alle strutture turistico ricettive?
    Le strutture ricettive possono svolgere attività di somministrazione e bar anche nella fascia oraria dalle ore 18 alle ore 6, esclusivamente in favore dei propri clienti e nel rispetto di tutte le precauzioni di sicurezza di cui al dpcm dell’8 marzo.
  3. Come si deve comportare la struttura turistico ricettiva rispetto ad un cliente? Deve verificare le ragioni del suo viaggio?
    Non compete alla struttura turistico ricettiva la verifica della sussistenza dei presupposti che consentono lo spostamento delle persone fisiche.

AGRICOLTURA

  1. Sono previste limitazioni per il trasporto di animali vivi, alimenti per animali e di prodotti agroalimentari e della pesca?
    No, non sono previste limitazioni.
  2. Se sono un imprenditore agricolo, un lavoratore agricolo, anche stagionale, sono previste limitazioni alla mia attività lavorativa?
    No, non sono previste limitazioni.

10 marzo – Negozi di Somma che hanno attivato il servizio di consegna a domicilio

L’Amministrazione, in collaborazione con Ascom e Confcommercio, sta stilando una lista di esercenti sommesi che hanno attivato un servizio di consegna a domicilio.
Ecco la mappa interattiva in continuo aggiornamento: http://tiny.cc/dw81kz
Questo invece il form riservato ai commercianti che vogliono aderire: http://tiny.cc/p081kz

10 marzo – Disposizioni del DPCM 8 marzo 2020 estese all’intero territorio nazionale

Ecco il testo del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020:

9 marzo – Sospensione sportello Alfa

In considerazione delle nuove restrittive ministeriali in merito al COVID-19, viene sospeso per la data odierna il servizio dello sportello di Somma Lombardo.

9 marzo – La biblioteca comunale chiude fino a data da destinarsi

8 marzo – Nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento del Coronavirus

Oggi 8 marzo Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm (SCARICA QUI) recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Le misure saranno in vigore dall’8 marzo al 3 aprile:

  1. È confermato il provvedimento volto a evitare ogni spostamento in entrata e uscita dal territorio della nostra regione. L’uscita sarà CONSENTITA PER COMPROVATE RAGIONI LAVORATIVE, PER MOTIVI DI SALUTE O DI NECESSITÀ. È CONSENTITO IL RIENTRO AL PROPRIO DOMICILIO, ABITAZIONE O RESIDENZA PER CHI AL MOMENTO SI TROVASSE FUORI DAL TERRITORIO.
    È fondamentale limitare anche gli spostamenti all’interno del territorio.
  2. Ulteriori limitazioni nell’ambito sportivo. Le competizioni e gli allenamenti sono consentiti solo ad atleti professionisti o di categoria assoluti che partecipano a competizioni nazionali o internazionali
  3. Conferma sospensione eventi e manifestazioni
  4. Conferma chiusura scuole e servizi educativi per l’infanzia. Vietate anche le riunioni degli organi collegiali in presenza
  5. Bar e ristoranti aperti solo dalle 6 alle 18, mantenendo la condizione della distanza di 1 metro tra i fruitori
  6. Altre Attività commerciali consentite a condizione della distanza di 1 metro tra i clienti
  7. Nelle giornata festive e prefestive chiuse le grandi e medie misure di vendita e i negozi nei centri commerciali. Chiusura non disposta per farmacie parafarmacie e negozi di prodotti alimentari
  8. Conferma chiusura palestre centri sportivi piscine centri benessere e termali.

7 marzo – Coronavirus, fermiamolo insieme

6 marzo – Dall’amministrazione aiuti a imprese, genitori e anziani

5 marzo – Rinviato il referendum costituzionale del 29 marzo 2020

4 marzo – Nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento del Coronavirus

Ecco cosa cambia con il DPCM del 4 marzo 2020 (SCARICA QUI):

  • SOSPENSIONE FINO AL 15 MARZO dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e università per anziani. E’ consentita la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza
  • SOSPENSIONE FINO AL 3 APRILE dei viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
  • SOSPENSIONE FINO AL 3 APRILE di congressi, meeting, riunioni ed eventi sociali

RESTANO CONFERMATE FINO ALL’8 MARZO, ai sensi dell’articolo 4 comma 3 del DPCM del 4 marzo 2020, le seguenti misure:

  • sospensione di tutte le manifestazioni organizzate e degli eventi organizzati in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (ad esempio cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose)
  • sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi
  • svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub sempre e solo con servizio al tavolo; i gestori devono mettere i clienti nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro
  • apertura delle altre attività commerciali condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra loro

OBBLIGO PER TUTTI COLORO CHE HANNO AVUTO CONTATTI O SI SONO RECATI NELLE ZONE A RISCHIO (Codogno, Castiglione D’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano in Lombardia e Vò Euganeo in Veneto) DI COMUNICARE TALE CIRCOSTANZE AL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DI ATS INSUBRIA VARESE.

4 marzo – Fermiamo insieme il Coronavirus

2 marzo – Video messaggio del Sindaco Bellaria

2 marzo – Chiarimenti in materia di sport al decreto del Presidente del Consiglio

In data 01 marzo 2020 è stato adottato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-1-marzo-2020/14210).

Con specifico riferimento alle previsioni in materia di sport di cui all’art. 2, si precisa quanto segue.

L’art. 2, comma 1, lettera a), ha disposto la sospensione sino al 08 marzo 2020, nelle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto e nelle province di Pesaro e Urbino e di Savona, degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, facendo tuttavia salvo, nei comuni diversi da quelli indicati all’allegato 1 dello stesso decreto, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni e delle sedute di allenamento degli atleti tesserati agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse. Si raccomanda di adottare misure organizzative tali da garantire agli atleti la possibilità di rispettare, negli spogliatoi, la distanza tra loro di almeno un metro.

La sospensione prevista dal successivo art. 2, comma 3 dell’attività di palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, riguarda soltanto lo sport di base e l’attività motoria in genere, svolta all’interno delle predette strutture ed è limitata alla Regione Lombardia e alla Provincia di Piacenza.

1° marzo – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per la settimana 2-8 marzo

Ecco il decreto ufficiale del Presidente del Consiglio con le misure urgenti per il contenimento del contagio da Coronavirus: SCARICA QUI

Queste in sintesi le disposizioni valide dal 2 all’8 marzo:

  • attività scolastiche sospese
  • cinema, teatri, palestre e piscine chiusi
  • vietate le manifestazioni sportive e di altro genere, salvo porte chiuse
  • le attività commerciali potranno aprire solo evitando sovraffollamenti
  • bar e ristoranti aperti con limite dei posti a sedere
  • musei aperti con ingressi anti assembramento
  • luoghi di culto aperti con misure antiassembramento
  • visite in ospedali e residenze per anziani limitate
  • lavoro, esteso smart working

26 febbraio – Il mercato cittadino del giovedì si svolge regolarmente

Con riferimento all’ordinanza di Ministero della Salute e Regione Lombardia sul contenimento del Coronavirus – che prevede la sospensione dei mercati cittadini all’aperto che si svolgono nei giorni di sabato e domenica – si conferma che il mercato settimanale di Somma Lombardo di giovedì 27 febbraio 2020 si terrà regolarmente.

26 febbraio – Chiarimenti applicazione ordinanza per attività commerciali

CHE RESTRIZIONI DEVONO ADOTTARE GLI ESERCIZI COMMERCIALI CHE SVOLGONO PIÙ TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ NELLA STESSA SEDE?
I gestori di esercizi commerciali che prevedono al proprio interno più attività (ad esempio hotel con bar, ristorante con bar, locali da ballo con ristorante etc.) devono seguire le regole previste per le singole attività commerciali ovvero, bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 6. È fatta eccezione per i bar all’interno di hotel che restano comunque aperti per garantire il servizio ai soli ospiti della struttura. Altresì i bar dei ristoranti restano attivi per il solo servizio di supporto alla ristorazione.
In linea generale si invitano i gestori delle attività commerciali a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.
Gli autogrill non sono soggetti alle restrizioni attualmente disposte dall’Ordinanza del 23 febbraio 2020. 

I BAR ALL’INTERNO DI STAZIONI DI SERVIZIO SONO SOGGETTE ALL’ORDINANZA? 
No, i bar che si trovano all’interno di luoghi di servizio pubblico (stazioni ferroviarie, stazioni di rifornimento carburante, navigazione laghi, impianti di risalita…) non sono soggetti alle restrizioni previste all’ordinanza

CI SONO DELLE RESTRIZIONI PER I RISTORANTI?
Per lo svolgimento delle attività dei ristoranti non sono previste restrizioni fino ad eventuali nuove disposizioni. I gestori sono comunque invitati a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.

IN QUALI CASI IL BAR PUO’ RIMANERE APERTO?
I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio.

QUALI ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SONO SOGGETTE AD ORDINANZA?
Tutte le attività di somministrazione o di consumo sul posto di prodotti artigianali, ad esclusione di quanto espressamente previsto dall’ordinanza per bar, locali notturni ed altri esercizi di intrattenimento aperto al pubblico, non sono soggetti all’obbligo della chiusura dalle ore 18 alle ore 6. La presente disposizione vale anche per le medesime attività esercitate all’interno dei centri commerciali.

QUALI ATTIVITÀ POSSONO RESTARE APERTE ALL’INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI?
All’interno dei centri commerciali di grande e media dimensione non sono soggetti all’obbligo di chiusura del sabato e della domenica le attività che vendono prodotti alimentari in misura prevalente. Nelle medesime strutture i bar si devono invece attenere alla chiusura dalle ore 18 alle ore 6. 

L’ORDINANZA RIGUARDA ANCHE LE TABACCHERIE?
Le tabaccherie senza attività di bar o altre attività accessorie non devono sottostare alla chiusura dalle ore 18 alle ore 6.

25 febbraio – Il sindaco Bellaria: “Servono fiducia e collaborazione”

24 febbraio – Coronavirus, numero verde per informazioni

Si prega di utilizzare il numero verde regionale 800 894 545 per informazioni relative al Coronavirus e di di utilizzare il numero 112 SOLO PER EMERGENZE SANITARIE, al fine di evitare pesanti ritardi sui soccorsi per situazioni gravi.
Sempre per informazioni é attivo il numero unico del MINISTERO DELLA SALUTE 1500 dove vengono date indicazioni alle persone in Italia che nelle due settimane successive al rientro dalla Cina dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratoria).

24 febbraio – Chiarimenti su applicazione ordinanza Ministero Salute – Regione Lombardia

L’obiettivo dell’ordinanza che regola le prescrizioni per il contenimento del Coronavirus nelle aree regionali classificate come “gialle” (ovvero valide su tutto il territorio regionale ad eccezione della zona cosiddetta rossa) è quello di limitare le situazioni di affollamento di più persone in un unico luogo. L’amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può dettagliare ulteriormente l’ordinanza in coerenza con l’obiettivo della stessa.

I COMUNI E GLI UFFICI PUBBLICI SONO APERTI?
Le istituzioni (ad es. Comuni, Catasto, Inps, Inail, CAF, Poste, Camere di Commercio, etc.) e i relativi uffici sono aperti al pubblico rispettando le norme di igiene adottate dal Ministero della Salute (link al decalogo).
L’amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può valutare modalità organizzative di riduzione dell’afflusso e dello stazionamento di utenti fino ad arrivare alla sospensione dei servizi che valuta differibili.

COME SI DEVONO COMPORTARE I COMUNI RISPETTO AI MERCATI RIONALI E COMUNALI ALL’APERTO?
Per i mercati rionali e comunali all’aperto sono previste le restrizioni indicate per i centri commerciali. Pertanto, i mercati comunali e rionali sono aperti dal lunedì al venerdì. Restano chiusi il sabato e la domenica ad eccezione dei commercianti che esercitano la vendita di generi alimentari. Il sindaco, qualora ritenga che possano esserci casi in cui si favoriscono assembramenti a rischio, può valutare ulteriori restrizioni a livello territoriale.

MANIFESTAZIONI FIERISTICHE, SAGRE E FIERE POSSONO ESSERE REGOLARMENTE SVOLTE?
Per le manifestazioni fieristiche, le sagre e le fiere ed ogni evento che preveda assembramento di persone si dispone la chiusura.

I CONSIGLI E LE GIUNTE COMUNALI POSSONO SVOLGERSI REGOLARMENTE?
Sì, si possono svolgere Giunte e Consigli Comunali (questi ultimi purché a porte chiuse) garantendo la pubblicità attraverso canali di comunicazione differiti quali ad esempio le dirette streaming. È comunque fatta salva la facoltà del sindaco di disporre diversamente.

CHE RESTRIZIONI DEVONO ADOTTARE GLI ESERCIZI COMMERCIALI CHE SVOLGONO PIÙ TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ NELLA STESSA SEDE?
I gestori di esercizi commerciali che prevedono al proprio interno più attività (ad esempio hotel con bar, ristorante con bar, locali da ballo con ristorante etc.) devono seguire le regole previste per le singole attività commerciali ovvero, bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 6. È fatta eccezione per i bar all’interno di hotel che restano comunque aperti per garantire il servizio ai soli ospiti della struttura. Altresì i bar dei ristoranti restano attivi per il solo servizio di supporto alla ristorazione.
In linea generale si invitano i gestori delle attività commerciali a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.
Gli autogrill non sono soggetti alle restrizioni attualmente disposte dall’Ordinanza del 23 febbraio 2020.

I BAR ALL’INTERNO DI STAZIONI DI SERVIZIO SONO SOGGETTE ALL’ORDINANZA?
No, i bar che si trovano all’interno di luoghi di servizio pubblico (stazioni ferroviarie, stazioni di rifornimento carburante, navigazione laghi, impianti di risalita…) non sono soggetti alle restrizioni previste all’ordinanza.

CI SONO DELLE RESTRIZIONI PER I RISTORANTI?
Per lo svolgimento delle attività dei ristoranti non sono previste restrizioni fino ad eventuali nuove disposizioni. I gestori sono comunque invitati a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.

LE CASE DI RIPOSO/RSA RESTANO APERTE A VISITE DI PARENTI?
Sì, i parenti dei pazienti ricoverati devono attenersi alla regola di accesso alla struttura in numero non superiore ad 1 visitatore per paziente.

CHI PUÒ CHIUDERE IL PRONTO SOCCORSO E LE STRUTTURE SANITARIE E SOCIOSANITARIE TERRITORIALI?
L’autorità preposta è Regione Lombardia.

COSA È PREVISTO PER LE ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE?
Tutti gli eventi, le riunioni e le attività ludico-sportive sono da ritenersi sospesi in base all’ordinanza lettera C “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”. Sono compresi fra questi luoghi quali palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali. Le attività all’aperto possono essere svolte ad eccezione dell’utilizzo degli spogliatoi. è consentito l’accesso e l’utilizzo delle strutture sportive ai soli atleti professionisti, atleti appartenenti alle squadre nazionali di tutte le federazioni sportive riconosciute dal Coni e atleti impegnati nella preparazione di competizioni internazionali o nazionali di serie a o di serie equiparabili.
Si conferma inoltre che le attività di centri culturali, centri sociali, circoli ricreativi, restano chiuse.

COSA È PREVISTO PER LE CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE?
Per le cerimonie religiose, i matrimoni civili, le unioni civili non rinviabili è previsto lo svolgimento in forma privata e con un numero di partecipanti limitato.
Per quanto riguarda le cerimonie funebri devono svolgersi in forma privata e con un numero di partecipanti limitato.

LE SCUOLE SI INTENDONO CHIUSE ANCHE PER IL PERSONALE AMMINISTRATIVO E TECNICO?
Si.

QUALI SONO GLI ISTITUTI E I LUOGHI DELLA CULTURA DI CUI ALL’ART.101 DEL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO?
All’interno di questa categoria sono ricompresi anche i musei, le biblioteche, gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali. Sono inoltre compresi i parchi divertimento.

ULTERIORI PRECISAZIONI PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI

QUALI ATTIVITA’ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SONO SOGGETTE AD ORDINANZA?
Tutte le attività di somministrazione o di consumo sul posto di prodotti artigianali, ad esclusione di quanto espressamente previsto dall’ordinanza per bar, locali notturni ed altri esercizi di intrattenimento aperto al pubblico, non sono soggetti all’obbligo della chiusura dalle ore 18 alle ore 6. La presente disposizione vale anche per le medesime attività esercitate all’interno dei centri commerciali.

QUALI ATTIVITA’ POSSONO RESTARE APERTE ALL’INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI?
All’interno dei centri commerciali di grande e media dimensione non sono soggetti all’obbligo di chiusura del sabato e della domenica le attività che vendono prodotti alimentari in misura prevalente. Nelle medesime strutture i bar si devono invece attenere alla chiusura dalle ore 18 alle ore 6.

L’ORDINANZA RIGUARDA ANCHE LE TABACCHERIE?
Le tabaccherie senza attività di bar o altre attività accessorie non devono sottostare alla chiusura dalle ore 18 alle ore 6.

24 febbraio – Gli uffici comunali rimangono aperti adottando alcune misure cautelative

Si comunica che gli uffici comunali resteranno aperti (esclusi biblioteca e Informalavoro) adottando alcune misure cautelative a tutela della cittadinanza e dei dipendenti che potranno causare disagi all’utenza nei tempi d’attesa.

Si chiede di accedere agli sportelli comunali solo se strettamente necessario attendendo al di fuori degli uffici il proprio turno.

Per richieste di informazioni si prega di telefonare o inviare una e-mail.

Si ringrazia per la collaborazione.

URP ufficio relazione col pubblico / protocollo
IAT informazione accoglienza turistica
Tel. 0331.989094- 95- Fax 0331.989075
Lunedì e Mercoledi 9-13.45/15-18
Martedì giovedì e venerdì 9-13.45
Sabato 9.30-12

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Residenze
Tel. 0331.989052- 92- Fax 0331.989084
Lunedì 10-13/16.30-18
Martedì giovedì e venerdì 10-13
Mercoledì 16.30-18
Sabato 9.30-12

Ufficio Messi Tel. 0331.989080 dal lunedi al venerdi dalle 13 alle 14

Suap Tel 0331.989068 Fax 0331.989077
Lunedì 10-13/16.30-18
Martedì giovedì e venerdì 10-13
Mercoledì 16.30-18
Sabato 9.30-12

Edilizia Privata, Urbanistica
Tel. 0331.989030 Fax 0331.989086
Lunedì 10-13/16.30-18
Martedì giovedì e venerdì 10-13
Mercoledì 16.30-18
Sabato 9.30-12

Informalavoro c/o CFP Ticino-Malpensa
Tel. 0331.251493 Fax 0331.257035
Mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17

Lavori Pubblici, Ecologia
Tel. 0331.989058-39 Fax 0331.989086
Lunedì 10-13/16.30-18
Martedì giovedì e venerdì 10-13
Mercoledì 16.30-18
Sabato 9.30-12

Segreteria
Tel. 0331.989027-59 Fax 0331.251334
Lunedì 10-13/16.30-18
Martedì giovedì e venerdì 10-13
Mercoledì 16.30-18
Sabato 9.30-12

Tributi
Tel. 0331.989028-29 -56 Fax 0331.251334
Lunedì 10-13/16.30-18
Martedì giovedì e venerdì 10-13
Mercoledì 16.30-18
Sabato 9.30-12

Servizi Sociali, Educativi
Tel. 0331.989016-47- Fax. 0331.989087
Lunedì e Mercoledi 9-13.45/15-18
Martedì giovedì e venerdì 9-13.45
Sabato 9.30-12
Le assistenti sociali ricevono SOLO su appuntamento, da prenotare al tel. 0331.989016: Mariani Daniela, Pozzi Claudia

Biblioteca
Tel. 0331.255533- Fax 0331.251934
Dal lunedì al sabato 9.30 – 13
Dal lunedì al giovedì anche dalle 15 alle 18.30

Polizia Locale
via Valle, 1 – Tel. 0331.9511 Fax. 0331.951130
Lunedì 10-13 e 16.30-18
Martedì, giovedì, venerdì 10-13
Mercoledì 16.30-18
Sabato 9.30-12

Domenica 23 febbraio – Assemblee di quartiere sospese e rinviate a data da destinarsi

Sono sospese e rinviate a data da destinarsi le prime due assemblee nei quartieri di Somma Lombardo in cui sindaco e assessori presenteranno il bilancio preventivo e il piano opere pubbliche 2020. A Coarezza verranno anche eletti i nuovi segretari di quartiere.

Questo il calendario degli appuntamenti:

  • San Rocco – San Bernardino: lunedì 24 febbraio, ore 20.45, Fondazione Casolo, assemblea
  • Maddalena: giovedì 27 febbraio, ore 20.45, Sala civica, assemblea
  • Lazzaretto – Mezzana: lunedì 2 marzo, ore 20.45, palestra scuole viale XXV aprile, assemblea
  • Case Nuove: giovedì 5 marzo, ore 20.45, Sala civica, assemblea
  • Coarezza: lunedì 9 marzo, ore 20.45, Sala civica, assemblea ed elezioni segretari
  • Castello: giovedì 12 marzo, ore 20.45, Sala polivalente via Marconi, assemblea

Domenica 23 febbraio – Firmata l’ordinanza regionale con disposizioni per tutta la Lombardia

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, si dispongono una serie di provvedimenti per l’intero territorio della Lombardia.

In particolare, fatto salvo quanto già disposto con le norme e le ordinanze per i Comuni compresi nella ‘zona rossa’ di Codogno, Castiglione D’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, per il restante territorio della Regione Lombardia valgono le seguenti disposizioni:

  1. la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
  2. chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
  3. la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;
  4. la sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;
  5. la  previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione mondiale della sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

Per quanto riguarda la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali (di cui agli articoli I e 2 della legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità), le chiusure delle attività commerciali sono disposte in questi termini:

  • bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali;
  • per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati e’ disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;
  • per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.

“Il Presidente della Regione Lombardia, sentito il Ministro della Salute – conclude l’ordinanza – può modificare le disposizioni di cui alla presente ordinanza in ragione dell’evoluzione epidemiologica. La presente ordinanza ha validità immediata e fino a domenica 1 marzo 2020 compreso, fatte salve eventuali e ulteriori successive disposizioni”.Galleria

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