Le scuole sommesi ripartono in presenza: niente turni e aule più grandi

La ripresa delle attività didattiche a settembre nelle scuole di Somma Lombardo sarà in presenza per tutti gli studenti, ma senza sottoclassi o doppi turni. La conferma arriva dal tavolo di lavoro aperto tra l’assessorato alle Politiche educative e l’Istituto “Da Vinci”, che comprende scuola secondaria di primo grado, tre scuole primarie e quattro scuole dell’infanzia. “Dopo l’emergenza sanitaria vissuta negli scorsi mesi l’obiettivo è quello di garantire una ripartenza in sicurezza e un anno scolastico il più normale possibile ai nostri quasi 1.500 alunni”, assicura l’assessore alle Politiche educative Raffaella Norcini. “La volontà è quella di far tornare in classe tutti – fa eco il dirigente dell’Istituto ‘Da Vinci’ Leonardo Mangiaracina – l’esperienza della didattica a distanza è finita, continueremo comunque con il percorso di innovazione intrapreso”.

La novità più rilevante riguarda gli interventi edilizi programmati alla scuola secondaria di via Marconi per permettere il giusto distanziamento sociale tra tutti gli studenti presenti. “Gli operai, di concerto con gli uffici comunali, saranno al lavoro durante il mese di agosto per eliminare i tramezzi in cinque aule e permettere a settembre di accogliere gli studenti in sicurezza, nel rispetto del distanziamento sociale imposto dal Comitato tecnico scientifico istituito presso il ministero dell’Istruzione”, spiega Norcini.

Per le scuole primarie, invece, verrà adottato un tempo scuola unico per tutti i plessi, con solo due rientri pomeridiani e con servizio mensa ripartito su due turni. Quindi il nuovo orario comune sarà dalle 8 alle 12 (o alle 13 per chi fa il secondo turno in mensa) e dalle 13 (o dalle 14 per il secondo turno mensa) fino alle 16.30 il lunedì e il mercoledì. Dalle 8 alle 13, invece, nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì.

Per quanto riguarda infine le scuole dell’infanzia il prossimo anno scolastico non sarà possibile accettare richieste di iscrizione di alunni anticipatari. In ogni caso si sta lavorando a una riduzione del numero di alunni per sezione, al distanziamento fisico tra le varie sezioni, a un eventuale inserimento posticipato dei nuovi iscritti, alla previsione di spazi separati anche all’esterno.

“Dovremo cambiare le nostre abitudini, abituarci a indossare le mascherine, utilizzare il gel igienizzante, lavare frequentemente le mani, rispettare i percorsi programmati, evitare assembramenti. Sono però regole che fanno parte ormai della nostra vita quotidiana”, ricorda Mangiaracina.