Carta d’identità elettronica: domande e risposte

Quando si può chiedere il rilascio della Carta d’identità elettronica?

È possibile prenotarsi a partire dai 6 mesi che precedono la scadenza del vecchio documento.
Si consiglia quindi di prendere appuntamento sulla piattaforma del Ministero dell’Interno il prima possibile per evitare code e ritardi.

È possibile chiedere il rilascio della Carta d’identità elettronica prima dei 6 mesi dalla scadenza?

Sì, in caso di furto, smarrimento oppure in caso di deterioramento del documento.
Non è necessario rinnovare la carta d’identità in occasione di cambi di indirizzo e di residenza.

La Carta d’identità resta valida anche se è scaduta?

Sì, la Carta d’identità scaduta rimane valida per i 6 mesi successivi alla scadenza. In questo lasso di tempo è possibile procedere al rinnovo del documento. Se tale termine decorre senza che si sia provveduto al rinnovo la richiesta della Carta d’identità vale come rilascio ex novo del documento.

Come previsto dal Decreto legge 30 aprile 2021, n. 56, la Carta d’identità scaduta dopo il 31 gennaio 2020 rimane valida fino al 30 settembre 2021. Tale proroga vale solo in Italia: la validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

È possibile richiedere la Carta d’identità in forma cartacea?

No.

È possibile richiedere il rilascio urgente della Carta d’identità?

Sì, la Carta d’identità può essere rilasciata a vista in forma cartacea nei comprovati casi di necessità ed urgenza disciplinati dalla circolare 4/2017 del Ministero dell’Interno, qualora ci si trovi nella necessità di rinnovare con estrema urgenza il proprio documento scaduto in presenza di:

– gravi motivi di salute (imminente ricovero documentato da prescrizioni mediche)
– motivi di viaggio (imminente partenza documentata da titolo di viaggio)
– imminente consultazione elettorale
– imminenti esami, concorsi o gare pubbliche (con iscrizione documentata)

La Carta d’identità può essere rilasciata in forma cartacea anche ai residenti iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) e nella eventualità, accertata e valutata esclusivamente dagli uffici, di problemi tecnici nella trasmissione dei dati al Ministero.

Qual è la validità della Carta d’identità elettronica?

La Carta d’identità elettronica ha differente periodo di validità, a seconda dell’età del titolare:

– vale 3 anni per i minori di tre anni;
– vale 5 anni per i minori di età compresa fra tre e diciotto anni;
– vale 10 anni per i maggiorenni.

Il documento scade nella data del compleanno immediatamente successivo alla naturale scadenza.

Quanto costa la Carta d’identità elettronica?

La Carta d’identità elettronica costa 22,20 euro per il rinnovo a seguito della naturale scadenza, 27,30 euro per tutti gli altri casi. Il pagamento avviene direttamente allo sportello in contanti, con bancomat o carta di credito.

Come viene rilasciata la Carta d’identità elettronica?

L’emissione è gestita direttamente dal Ministero dell’Interno: l’ufficio Anagrafe raccoglie le richieste di rilascio ed i dati necessari e li trasmette a questo che provvede a fare pervenire il documento all’utente.

Al momento della presentazione della richiesta non viene quindi consegnata la Carta ma una ricevuta che sostituisce il documento in Italia, ma non è valido per l’espatrio. Con la ricevuta viene consegnata la prima metà del Pin identificativo, la seconda parte sarà consegnata insieme alla Carta d’identità elettronica. L’unione delle due parti consentirà l’uso della CIE come Spid per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione.

In fase di presentazione della richiesta al Comune ogni cittadino può scegliere una tra le seguenti modalità di consegna del documento:

– presso l’indirizzo di residenza;
– presso un indirizzo di sua preferenza;

in caso di difficoltà di recapito all’indirizzo indicato la Carta d’identità sarà consegnata dal corriere al Comune in circa 30 giorni.

All’atto della richiesta è possibile specificare un delegato al ritiro fornendone il nome e il cognome. Se questo nominativo non sarà specificato al momento della richiesta non potrà più essere inserito in seguito.

Per i minori di 14 anni (o persona non abilitata al ritiro del plico) è obbligatorio indicare un delegato al ritiro.

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