Nuovo applicativo INVID sull’invarianza idraulica e idrologica

Regione Lombardia ha approvato i criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica (regolamento regionale n. 7 del 23 novembre 2017), come previsto dall’articolo 58 bis della legge regionale n. 12 del 2005 per il governo del territorio. Il regolamento si occupa della gestione delle acque meteoriche non contaminate, al fine di far diminuire il deflusso verso le reti di drenaggio urbano e da queste verso i corsi d’acqua già in condizioni critiche, riducendo così l’effetto degli scarichi urbani sulle portate di piena dei corsi d’acqua stessi. A tal fine, il regolamento regionale detta una nuova disciplina per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni di quelle esistenti, nonché per le infrastrutture stradali.

Il regolamento n. 7 del 2017 sull’invarianza idraulica e idrologica è stato aggiornato due volte:

  • con il r.r. n. 7 del 29 giugno 2018, che introduce un periodo transitorio di disapplicazione del regolamento per alcune fattispecie di interventi.
  • con il r.r. n. 8 del 19 aprile 2019, che introduce semplificazioni e chiarimenti a seguito di osservazioni tecniche ed esigenze di precisazioni e di chiarimenti.

Il testo coordinato del r.r. n. 7 del 23 novembre 2017 è pubblicato sul BURL n. 51, Serie Ordinaria, del 21 dicembre 2019.

Il regolamento integrato deve essere applicato su tutto il territorio regionale, tenendo conto del periodo di disapplicazione, in modo diversificato a seconda della criticità dell’area in cui si ricade: il territorio regionale è stato infatti suddiviso in aree a criticità alta, media e bassa.

A partire dal 1° maggio 2021 il Modulo per il monitoraggio dell’efficacia delle disposizioni sull’invarianza idraulica e idrologica (Allegato D al r.r. n. 7 del 2017) deve essere compilato e trasmesso utilizzando esclusivamente l’applicativo INVID. E’ prevista una verifica tecnica dell’applicazione del regolamento ogni 3 anni, con lo scopo di apportare eventuali correzioni o aggiornamenti.